Covid, l'ironia cinefila corre sul web: vola l'hashtag #cinetampone

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L'ironia cinefila sulla corsa al tampone scatena una tempesta di tweet. Il gioco lanciato su Twitter ieri con l'invito a trasformare titoli di film includendo la parola tampone ha ottenuto grande successo tra gli appassionati di cinema e non solo e l'hashtag #cinetampone è volato in vetta alle tendenze. I titoli 'rivisti' sono numerosissimi: "Cercasi tampone disperatamente", "Un tampone da Tiffany", "Ultimo tampone a Parigi", "Un tampone per due", "É stato il tampone di Dio", "Tre uomini e un tampone", "L'allenatore col tampone", per citarne alcuni.

Ma i più divertenti sono forse quelli di chi ha introdotto delle varianti senza la parola tampone ma sempre in tema, come "C'era una volta il test", "In buono, il brutto, il positivo", "Indovina chi non viene a cena", "2021: Odissea nell'ospizio", "Mamma ho perso il Greenpass", "Reagenti a catena", "Il curioso naso di Benjamin Button" o "Prenotato il 4 luglio" ma anche "Non ci resta che vaccinarci", "Tutto quello che avreste voluto sapere sul siero (ma non avete mai osato chiedere)", "La carica virale dei 101" o "La verità è che non ti vaccini abbastanza". Infine un utente che posta la locandina de "La febbre del sabato sera" e commenta: "Vabbè, qui non c’è bisogno d’inventarsi nulla!"

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