Covid, Locatelli: “La svolta c’è, il prossimo autunno non sarà come il precedente”

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Locatelli svolta
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Il Presidente del Consiglio Superiore di Sanità e coordinatore del Comitato tecnico-scientifico Franco Locatelli ha riconosciuto la svolta della situazione epidemiologica italiana grazie ai vaccini e si è detto convinto che, continuando ad avere responsabilità e prudenza, il prossimo autunno non sarà come quello vissuto nel 2020.

Covid, Locatelli: “La svolta c’è”

Io sono sempre stato prudente, però ormai i dati sono consolidati nella direzione di una marcatissima riduzione di nuovi casi, di forme gravi o fatali di Covid“, ha affermato in un’intervista a Repubblica. Quanto alle riaperture, l’esperto ha ammesso che è possibile rivendicare, come sistema, che il rischio ragionato di cui parlò Draghi e con il quale sono state progettate non era così poco solido come qualcuno aveva ipotizzato.

Tra i dati più significativi vi è l’incidenza cumulativa ridottasi a 32 casi ogni 100 mila abitanti per settimana, ma anche una riduzione degli ingressi in terapia intensiva e dei posti occupati. Quanto ai vaccini, Loctelli ha sottolineato che da tutti i segnali che vengono dal Paese gli sembra ci sia la voglia di accedervi il prima possibile “Poi ci sarà sempre uno zoccolo duro di persone riluttanti o esitanti, ma si tratta di un fenomeno molto più contenuto di quanto era nelle previsioni“, ha aggiunto.

Quanto infine al pericolo delle varianti, secondo Locatelli i vaccini riescono a controllarle e tutte le evidenze presenti finora dicono che prevengono da forme gravi di malattia qualunque sia la variante”.

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