Vaccino Covid, Fontana: "Lombardia ferma su acquisti, serve via libera governo"

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La Lombardia è tra le Regioni che acquisterebbero i vaccini anti-Covid in autonomia. "Certo, ci siamo dati da fare, stiamo collaborando con Zaia, abbiamo i nostri collegamenti. Siamo fermi perché fino ad ora il Governo non autorizza gli acquisti da parte delle singole Regioni. Noi siamo rispettosi della legge e quindi aspettiamo l'autorizzazione", dice il presidente della Regione, Attilio Fontana, a Mattino Cinque.

Al perché non arrivi l'ok a livello centrale "non so rispondere. Immagino che l'Italia avendo aderito al piano Von Der Leyen e si è vincolata a non fare acquisti al di fuori da questo piano. Penso che sia questa la ragione", suggerisce Fontana, che non ritiene quello delle aste al rialzo un problema in questo momento: "L'asta comunque è in corso in altri Paesi, il principio è giusto ma il problema è che non ci sono le dosi". Al momento, "le dosi non sono sufficienti per una vaccinazione di massa".

Fontana "confida maggiormente nel nuovo Governo" e ritiene "ci debba essere un cambio di passo" sul fronte Covid. Non entra nel merito, ma sottolinea che in generale "si dovrebbe verificare un cambio di passo, esserci una maggiore interlocuzione con le regioni e avere risposte immediate". "Si dovrebbe rivedere la metodologia con cui vengono assegnati i colori. Con il nuovo governo ci si deve trovare intorno a un tavolo e rivedere se tutto quello che è stato fatto fino ad oggi ha funzionato e nel caso apportare qualche modifica", sottolinea.

Quanto a Guido Bertolaso con un incarico nazionale per l'emergenza Covid, Fontana dice: "Non lo consiglio a Mario Draghi perché me lo voglio tenere ben stretto in Lombardia. Spero che Bertolaso rimanga qui, visto che è una persona insostituibile".