Covid: in Lombardia sì a protocollo e delibera vaccini in azienda, 'si attende Figliuolo'

·1 minuto per la lettura
default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

Milano, 24 mag. (Adnkronos) – Rendere più efficiente la campagna vaccinale attraverso linee dedicate alle aziende e ai loro lavoratori, all'interno dei grandi hub massivi e disponibilità delle imprese a provvedere alle somministrazioni nei propri luoghi di lavoro. Questi gli obiettivi del documento che disciplina le somministrazioni e le linee guida del protocollo d'intesa tra Regione e aziende approvato dalla Giunta regionale su proposta della vicepresidente e assessore al Welfare, Letizia Moratti, di concerto con l'assessore allo Sviluppo economico, Guido Guidesi. "Non appena arriverà il via libera del Commissario governativo per l'emergenza Covid, dunque, la Lombardia potrà avviare la campagna vaccinale non solo nelle aziende, ma anche per le aziende", spiega una nota.

Già nei mesi scorsi Regione Lombardia aveva definito con Confindustria, Assolombarda e l'Associazione nazionale medici di azienda un’ipotesi di campagna vaccinale sui luoghi di lavoro. Il 10 marzo era quindi stato definito un protocollo di intesa e quindi un protocollo di principi operativi. "Con l'approvazione della delibera e del protocollo attuativo – dichiara Moratti – confermiamo e diamo ulteriore concretezza agli obiettivi che ci eravamo dati.

Il protocollo prevede che i vaccini siano somministrati dal medico competente o dal medico di una struttura sanitaria privata, in convenzione con le associazioni di categoria o con le imprese. "La somministrazione – spiega Guidesi – avverrà all'interno dell'unità locale/sito interaziendale o nella struttura sanitaria privata in convenzione, in uno spazio idoneo alla somministrazione, in grado cioè di garantire l'accesso scaglionato e la permanenza post-vaccinazione".