Covid, De Luca: feste con gli anziani? E’ atto di idiozia

Red
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Image from askanews web site
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Napoli, 17 dic. (askanews) - "Se facciamo venire nelle feste i nostri anziani, nella gran parte dei casi, li condanniamo alle terapie intensive a gennaio". Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, a Napoli alla cerimonia di consegna di 260 nuovi autobus alle aziende del trasporto pubblico locale. "Mi è capitato di ascoltare qualche dichiarazione di esponenti di Governo secondo cui dobbiamo consentire alle persone anziane di andare in famiglia nei 2-3 giorni di feste. Questo - ha evidenziato il governatore - non è un atto di generosità, è un atto di idiozia e di irresponsabilità". "Gli atti di amore consistono oggi nel tenerli tranquilli a casa e nel non portarli nelle feste e nei cenoni che, in questo caso, non sono atti di amore o generosità, ma di irreponsabilità verso i nostri anziani e i nostri cari. Abbiamo detto che - ha rimarcato - quest'anno non ci sarà né Natale né Capodanno, se vogliamo essere seri e se non vogliamo, per 2 o 3 giorni di rilassamento, piangere lacrime amare a gennaio". Il presidente ha poi rinnovato "l'invito ad avere il massimo di prudenza e di senso di responsabilità per fare in modo che possiamo uscire quanto prima possibile dall'epidemia. Più siamo rigorosi oggi, più stringiamo i tempi per tornare alla normalità. Più facciamo i finti caritatevoli oggi, più prolunghiamo di mesi l'epidemia nel nostro Paese".