Covid, De Luca: "Ho fatto il vaccino". Ed è bufera

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"Mi sono vaccinato. Dobbiamo farlo tutti nelle prossime settimane. È importante per vincere la battaglia contro il #Covid19 e tornare alla vita normale. Senza abbassare la guardia e rispettando le norme. #VDAY". Lo scrive su Facebook il governatore della Campania Vincenzo De Luca, postando una foto che lo ritrae durante la vaccinazione. In generale, in Italia, la prima giornata delle vaccinazioni contro il coronavirus ha coinvolto medici, infermieri e anziani ospiti delle Rsa.

"E' una giornata simbolica, i vaccini sono arrivati in tempo. Il programma è stato rispettato, al di à di questa giornata noi faremo un'esercitazione generale il 12 gennaio in tutte le strutture ospedaliere. Abbiamo lavorato in queste settimane per mettere a punto una macchina efficiente, la vaccinazione covid non è un'operazione banale e richiede accortezze", ha detto De Luca ai cronisti. "Non bisogna abbassare la guarda", ha detto evidenziando "una giornata sovraccaricata dal punto di vista mediatico, sembrava lo sbarco in Normandia con un furgone con 10 confezioni di vaccini. Ma capisco si volesse dare un segnale di speranza".

"Oggi parliamo di una giornata simbolica, diamo questo segno di speranza. Poi dovremo ragionare in maniera seria e pretenderemo criteri seri rapportati semplicemente alla popolazione residente: ogni altro criterio sarebbe mercato nero", ha detto riferendosi alla distribuzione delle dosi. "Adesso facciamoci la nostra vaccinazione, personale sanitario, Rsa. Poi quando comincerà la vaccinazione di massa pretenderemo una distribuzione su base proporzionale alla popolazione residente: niente di più, niente di meno. Oggi è una splendida giornata, sono arrivati 9700 vaccini con un furgoncini, un Ape... Facciamoci questa bella vaccinazione...", ha detto ancora rispondendo alle domande stamane, come documentto dal video pubblicato sui social.

L'annuncio di De Luca, ovviamente, non è passato inosservato e rapidamente sono arrivate le reazioni di chi ha criticato duramente la decisione del governatore di vaccinarsi in una giornata in cui la priorità avrebbe dovuto riguardare operatori sanitari e anziani.

de Magistris - "Trovo davvero inqualificabile e indegno l’abuso di potere del presidente De Luca che approfitta del suo ruolo istituzionale per vaccinarsi quando il vaccino, nelle prime settimane, deve essere destinato esclusivamente, considerate le pochissime quantità disponibili, a medici, infermieri, operatori sanitari ed anziani", ha detto il sindaco di Napoli Luigi de Magistris attaccando senza mezzi termini.

Salvini - "Per esibizionismo il governatore De Luca ha tolto il vaccino a qualcuno che ne aveva più bisogno di lui. Medici, infermieri, personale sanitario, forze dell’ordine e persone fragili meritano rispetto e serietà, non politici stile Marchese del Grillo”, ha detto il leader della Lega Matteo Salvini.