Covid, De Luca: "Quarta ondata colpa di mancate vaccinazioni e cortei no vax"

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"Siamo entrati pienamente nella quarta ondata del contagio Covid. Il motivo di questa ripresa di contagio credo che sia abbastanza chiaro a tutti quanti noi: pesano le centinaia di migliaia di mancate vaccinazioni, e pesano in alcune zone del Paese, in modo particolare Friuli, città di Trieste, Veneto, le manifestazioni irresponsabili dei no vax". Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca nel corso di una diretta Facebook. De Luca ha sottolineato la necessità di somministrare le terze dosi perché "a mano a mano che passano i mesi è evidente che la tutela rispetto al contagio Covid diminuisce".

"Qui c'è stato un errore di comunicazione un anno fa, si è data l'idea che una volta fatto il vaccino il problema fosse risolto. Bisognava spiegare diversamente la situazione del vaccino, paragonandola con la vaccinazione antinfluenzale. Anche quelli che si sono vaccinati vedono diminuire la propria protezione. Quindi è assolutamente necessario vaccinarsi, fare la seconda dose per chi non l'ha ancora fatta, fare la terza dose per chi ha fatto la seconda da più di 6 mesi" ha sottolineato il governatore.

"Oggi in Campania siamo a 869 positivi. Grazie a Dio, siccome la grande maggioranza di questi positivi è vaccinata, non ci sono ricadute preoccupanti, ma dobbiamo sapere che se cresce ancora di più la percentuale di positivi soprattutto non vaccinati, noi avremo i nostri ospedali di nuovo ingolfati di pazienti Covid" ha detto De Luca. "Martedì - ha aggiunto - abbiamo previsto una ulteriore riunione con i direttori generali di Asl per fare il punto sui posti letto. Cominciamo ad avere il problema che era ampiamente prevedibile: più aumentano i ricoveri di pazienti Covid, più saremo costretti a ridurre le prestazioni per altre malattie. E' inevitabile, se non completiamo la campagna di vaccinazione".

"Al di là dei vaccini - ha proseguito - siamo aiutati in questa battaglia dal senso di responsabilità generale: uso delle mascherine sempre, al chiuso e all'aperto". Il governatore ha ricordato che in Campania "l'obbligo di uso della mascherina c'è stato sempre, non lo abbiamo interrotto neanche in estate".

Poi sui "cortei abusivi": "Non c'entrano niente con la libertà di manifestare. Quando è a rischio la salute dei cittadini, si manifesta, ma questo dovrebbe valere sempre, nell'ambito e nei limiti fissati dalla legge o dalle disposizioni del prefetto o del questore. Mi auguro che questo fine settimana le forze di polizia vogliano intervenire con decisione nei confronti di chi viola le regole, perché davvero non se ne può più".

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