Covid, lunedì in Lombardia via libera a test rapidi per le Ats

Mch
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Milano, 31 ott. (askanews) - "Da lunedì i tamponi rapidi antigenici inizieranno ad essere utilizzati dalle ATS e ASST della Lombardia in determinati ambienti pubblici e successivamente, grazie ad una delibera che sarà presentata in giunta martedì 3 novembre, saranno forniti a medici e pediatri di famiglia che daranno la disponibilità". Lo ha annunciato in una nota il governatore della Lombardia, Attilio Fontana. "Queste tipologie di test consentono una rapida definizione dell'esito e sono quindi molto importanti per l'individuazione dei possibili casi Covid in diversi ambiti". L'utilizzo dei test antigenici rapidi sarà disciplinato con un apposito provvedimento discusso dalla prossima giunta regionale. "I tamponi antigenici rapidi - ha spiegato l'assessore al Welfare Giulio Gallera - saranno resi disponibili per medici e pediatri di famiglia, per le USCA che effettuano test a domicilio su indicazione del medico, o in determinate collettività, nel settore scolastico, nelle unità d'offerta residenziali e semiresidenziali, nei Pronto Soccorso, negli istituti penitenziari per una rapida definizione dei casi positivi e dei contatti stretti". Le ATS e ASST, ha ricordato Gallera, "in raccordo con i Comuni e avvalendosi in alcuni casi della collaborazione con la sanità militare, hanno predisposto progetti specifici che prevedono l'allestimento di punti tamponi sul territorio". Inoltre, con la delibera della giunta di settimana prossima verrà disciplinato l'uso del tampone antigenico "anche al di fuori dei percorsi di sanità pubblica. I medici potranno eseguire i test rapidi in centri e ambulatori privati, oppure nelle farmacie dei servizi purché venga garantita la segnalazione degli esiti all'ATS e fornite le opportune informazioni sulla quarantena o sull'isolamento in caso di positività, oltre alla prenotazione del tampone molecolare di conferma senza costi o procedure aggiuntive per il cittadino. Analoghe prescrizioni valgono in caso di effettuazione dei test da parte del medico in ambito aziendale", ha concluso Gallera.