Covid, Macron: sui vaccini sosteniamo azione Commissione Ue

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 30 gen. (askanews) - "Sosteniamo l'azione della Commissione (europea, ndr) per verificare che non ci possano essere impegni contrattuali rivisti alla luce della pressione di altri Paesi": lo ha dichiarato, a proposito della crisi delle forniture di vaccino antiCovid, il presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron, in una intervista con alcuni quotidiani stranieri, per l'Italia comparsa su Repubblica.

A suo giudizio "c'è stata una mancanza di trasparenza nelle informazioni fornite ad un certo punto da AstraZeneca. Vogliamo essere sicuri che se le persone che non onorano il loro contratto non lo fanno perché stanno consegnando più dosi altrove". Macron è preoccupato perché il prodotto di AstraZeneca sulle persone oltre i 65 anni, forse anche di 60 anni, sarebbe "quasi inefficace". "Il vero problema - ha spiegato - è che non funziona come previsto. Stiamo aspettando di vedere i risultati dell'Ema. Se mi forniscono un vaccino che funziona molto bene per le persone sotto i 55 anni è fantastico a lungo termine, ma non era esattamente quello che avevamo previsto sulla tabella di marcia".

Il presidente francese ha parlato di "ritardi" europei in questa vicenda: "Sul fronte della salute - ha affermato - le prime settimane della crisi sono state una cacofonia. Dopo ci siamo coordinati meglio e abbiamo costruito una competenza sanitaria comunitaria che prima non esisteva. Dobbiamo tenere a mente che l'epidemia si fermerà solo quando, a livello delle placche continentali, i luoghi dove la gente si muove, saremo tutti vaccinati insieme".