Covid, Marasco (Logico): "Con chiusure gioco legale manca presidio di legalità e meno entrate per l'erario"

·1 minuto per la lettura
default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

(Adnkronos) – "Con la chiusura del gioco legale è venuto a mancare un presidio di legalità che comportava entrate anche significative per l'erario". A lanciare l'allarme a Adnkronos è il presidente di Logico (Lega operatori canale gioco online) Moreno Marasco.

"A giugno – sottolinea – partono gli Europei di calcio e temiamo la proliferazione di molti siti illegali che possono approfittare del fatto che le riaperture del gioco fisico avverranno soltanto il primo luglio (a metà del campionato europeo) e dell'impossibilità per gli operatori online legali di rendersi visibili sulla rete, a causa del divieto di pubblicità introdotto nel 2018 dal decreto dignità. I siti illegali siano infatti gli unici ad essere ben visibili, ignorando qualunque divieto", dice Marasco.

"Abbiamo più volte espresso solidarietà agli operatori del gioco fisico che in questi mesi sono stati tra coloro che hanno maggiormente patito per le chiusure", conclude il presidente di Logico.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli