**Covid: Marchini, ‘green pass al cinema discriminatorio ma purtroppo inevitabile’**

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Roma, 22 lug. (Adnkronos) – “Se ci fosse più attenzione e prudenza, non si arriverebbe a questa misura che può essere discriminatoria e seccante, specialmente per i giovani. Da una parte la trovo un handicap, un problema, ma purtroppo c’è la consapevolezza dell’incoscienza di molte persone”. Questo il punto di vista di Simona Marchini sull'obbligo di presentazione del green pass per accedere al cinema e di cui il Governo si appresta ad approvare il decreto. “Il problema esiste – afferma l’attrice parlando con l’Adnkronos – lo si vede anche dall’aumento dei contagi: il certificato verde non è dunque una violenza verso i cittadini, bensì una necessità per tutelarne la salute, anche di fronte ai comportamenti a rischio di alcuni”.

“Purtroppo, queste decisioni sono antipatiche – dice ancora la Marchini – I ragazzi pensano di avere diritto a tutto, ma questo è un equivoco e anche un dispiacere. Decisioni come questa del green pass possono non essere condivise da alcuni, ma il Governo non ha scelta e non ha alternative per difenderci”.

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