Covid, Mattarella: il tempo della responsabilità non è concluso

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Image from askanews web site
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Parma, 9 nov. (askanews) - "Abbiamo dato dimostrazione di saggezza e volontà di ripresa. E' stato fatto un grande lavoro". Ma "il tempo della responsabilità non è ancora concluso" e ora "occorre prevenire e contrastare le ulteriori, pericolose insidie, che provengono dai nuovi contagi". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricordando all'apertura dell'assemblea nazionale di Anci a Parma gli amministratori locali "che hanno perduto la vita a fianco dei loro concittadini colpiti dal virus".

"Soprattutto grazie ai vaccini, e grazie al senso di responsabilità e al rispetto degli altri e delle regole manifestati dalla quasi totalità dei nostri concittadini - ha aggiunto Mattarella - siamo riusciti a superare il tornante più impervio, abbiamo riconquistato importanti spazi di normalità, di libertà, e siamo incamminati su un percorso nuovo dove si può tornare a progettare, a costruire, a operare per un futuro migliore anche rispetto a quello che si presentava prima della comparsa della pandemia, come dimostra l'andamento della nostra economia".

Secondo il Capo dello Stato "le istituzioni comunali hanno dato risposte a persone e imprese, a famiglie e ad attività economiche in affanno, e adesso le stanno accompagnando nella ripartenza, avendo presenti squilibri antichi che si sono aggravati e nuove linee di frattura che sono comparse".

"I Comuni - ha concluso Mattarella - hanno contribuito a una risposta delle istituzioni e del Paese, una risposta che è divenuta nei mesi sempre più convergente. Non era scontato. Di questa leale collaborazione è giusto dare atto ai sindaci, all'Anci".

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