Covid, maxi focolaio in Slovenia: ospedali al collasso

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slovenia covid
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La Slovenia alle prese con il collasso degli ospedali per i troppi contagi da coronavirus. Preoccupa la siuazione in vista dell’inverno.

La Slovenia alle prese con la quarta ondata di Covid: impennata di contagi

Sei mesi dopo la dichiarazione del governo sloveno della fine dell’epidemia, il Covid torna a far paura dalla Slovenia. Il Paese è stato duramente messo in ginocchio dalla quarta ondata, che in questi giorni sta colpendo l’Europa: i numeri fanno preoccupare e gli ospedali sono già al collasso. Il tasso di incidenza ha subito un’impennata, arrivando quasi a toccare i mille casi ogni 100mila abitanti. Per molti il dato risentirebbe dell’aumento dei contagi nelle vicine province di Trieste e Gorizia, dove i casi sono aumentati dopo le manifestazioni no green pass. In ogni caso l’ultimo bollettino del governo sloveno preoccupa: sono 3.344 i nuovi casi positivi, per un incremento dello 0,9% rispetto al giorno precedente. In aumento anche i ricoveri nei reparti ordinari in terapia intensiva.

Covid Slovenia, oltre 20mila nuovi casi in una settimana

Sono oltre 20mila i nuovi contagi registrati in Slovenia in una settimana (il Paese conta appena 2 milioni di abitanti) e i tamponi positivi da giorni superano il 40% del totale. L’aumento dei contagi potrebbe essere dovuto anche a una scarsa adesione dei cittadini alla campagna vaccinale: nel Paese solo il 53% delle persone ha ricevuto il siero anti-Covid. Nella capitale Lubiana sono stati imposti controlli rigorosi sui Green Pas, obbligatori oltre che sul posto di lavoro anche nei centri commerciali e nei locali pubblici.

Covid, in Slovenia ospedali quasi al collasso

Ma ciò che preoccupa di più il governo sloveno è la mancanza di posti letto negli ospedali. Come spiega Felice Ziza, medico dell’ospedale di Isola, i ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono quasi tutti non vaccinati. E i posti scarseggiano: secondo l’Istituto Jožef Stefan entro la fine della settimana dovrebbe essere raggiunto il picco di occupazione dei posti letto in ospedale. Proprio per questo il governo sloveno ha caldamente invitato tutti i cittadini non ancora vaccinati a prenotare la propria somministrazione: l’inverno, in Slovenia, si prevede difficile.

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