Covid, Merlo (Maie): vaccinare personale rete diplomatica estero

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 24 mar. (askanews) - "Cominciamo a vaccinare il personale di consolati e ambasciate, in modo tale che quelle persone siano protette dal vaccino e dunque possano lavorare in presenza senza rischiare di contagiarsi o contagiare". Lo afferma Ricardo Merlo, presidente Maie e già sottosegretario agli Esteri nel Conte 1 e nel Conte 2, lanciando la proposta di studiare accordi di reciprocità tra l'Italia e i vari Paesi del mondo affinché siano vaccinati tutti coloro che lavorano nelle rete diplomatico-consolare.

"Cerchiamo un accordo con le altre nazioni. Un esempio per tutti: l'Italia - spiega - si impegna a vaccinare tutto il personale della rete diplomatica brasiliana presente nel nostro Paese e il Brasile, a sua volta, vaccinerà chiunque presti servizio presso Ambasciata e Consolati d'Italia presenti nel Paese sudamericano. Fare lo stesso, con tutti i Paesi. Questa è la proposta del Maie, tocca al governo studiarne la fattibilità e capire se e come realizzarla concretamente".

"La pandemia - afferma Merlo nella nota - sta causando ovunque una serie di disservizi. A soffrire sono anche gli italiani nel mondo, alle prese con una rete consolare che in questo periodo funziona a singhiozzo, proprio a causa del virus e delle conseguenti restrizioni. Certo, se il personale che lavora presso ambasciate e consolati, dai diplomatici a funzionari e impiegati, fosse vaccinato, probabilmente la situazione sarebbe migliore, perché almeno si potrebbe lavorare e così dare risposte e servizi ai nostri connazionali".