Covid: Miccichè, 'Anm fa ricatto sui vaccini e tutti tacciono e io vengo massacrato, oggi mi vaccino'

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Palermo, 29 mar. (Adnkronos) – "L'Associazione dei magistrati, annunciando lo stop ai processi se non viene vaccinato il comparto giustizia, fa un ricatto bello e buono e nessuno apre bocca, appena io dico la stessa cosa sui politici, vengo dileggiato e massacrato, tra un po' mi tirano le pietre per strada". Gianfranco Miccichè è ancora visibilmente arrabbiato. Sono trascorse 72 ore dal video diventato virale in cui il Presidente dell'Assemblea Regionale siciliana impreca in aula perché un collaboratore di Palazzo dei Normanni è risultato positivo al Covid, e l'aula è stata rinviata proprio mentre c'era il voto della Legge Finanziaria. “Sono talmente incazzato che vorrei ammazzare a qualcuno!”, ha gridato Miccichè dal suo scranno. “Ma siamo la casta e guai a chi tocca la casta! Siamo la casta di mer…”, ha detto tra le altre cose. "Quel video ha avuto oltre un milione di visualizzazioni…", dice oggi Miccichè in una intervista all'Adnkronos. L'ex viceministro proprio oggi andrà alla Fiera del Mediterraneo per farsi il vaccino.

"E non certo perché sono un privilegiato – dice – ma perché sono un cardiopatico grave, ho subito l'ultimo intervento appena tre mesi fa, e ho 67 anni. Quindi era il mio turno. Avrei potuto farlo già nelle scorse settimane, ma c'era la finanziaria da approvare. E alla fine quel contagio ha bloccato lo stesso tutto. Ma è vergognoso che mia figlia che ha 26 anni e fa la veterinaria è già stata vaccinata tempo fa mentre io che ho quasi 70 anni e sono cardiopatico ho dovuto aspettare oggi. Così più tardi vado a mettermi in fila alla Fiera del Mediterraneo. Ma ritengo che il fatto che il Capo dello Stato Mattarella si sia dovuto mettere in fila sia davvero vergogna di questo paese. E' un paese fallito. Il Presidente della Repubblica non può stare in fila in ospedale".

Ma cosa è successo venerdì sera a Sala d'Ercole? Un caso di contagio ha fatto interrompere i lavori d'aula e si è dovuto approvare in fretta e furia l’esercizio provvisorio. Con il presidente Gianfranco Micciché, che nei mesi scorsi aveva chiesto che i deputati e i dipendenti del Parlamento fossero vaccinati, che va su tutte le furie. "Ormai mi sono fatto la fama di combattere la demagogia e la combatterò fino alla fine della mia vita. E' il male peggiore del paese fare governare il popolo…".