Covid Milano, medici di famiglia: "Pressione insostenibile"

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"Pressione insostenibile sulla medicina generale", con i contagi da Sars-CoV-2 che si impennano. A denunciarlo sono i medici di famiglia della Fimmg (Federazione italiana medici di medicina generale), sezione di Milano e Lodi, che avvertono: "Se cadiamo, gli ospedali" sono destinati "al collasso". A raccontare "l'insostenibile situazione che si è determinata a seguito dell'aumento esponenziale dei contagi e delle procedure connesse" è Anna Pozzi, segretario generale provinciale Fimmg Milano.

"I medici di famiglia, in collaborazione con la continuità assistenziale e con le Usca, stanno operando oltre ogni limite per fronteggiare sul territorio l'emergenza sanitaria - dice - Oltre a tutte le abituali patologie, i medici del territorio stanno curando casi di Covid-19 che stanno continuamente aumentando in modo esponenziale. Questo sforzo straordinario mantiene in vita la rete ospedaliera, ma non può sopportare anche il peso di numerose richieste burocratiche che causano notevoli perdite di tempo, anche perché siamo nel pieno della più grande campagna vaccinale mai realizzata che vede strenuamente impegnati i medici di medicina generale".

Questa "pressione insostenibile sta minando la capacità della medicina generale di curare sul territorio i malati. Se salta la medicina generale, non ci sarà più alcun filtro e gli ospedali saranno presi d'assalto con conseguenze disastrose. Occorre senso di responsabilità e collaborazione da parte di tutti per resistere e vincere questa terribile battaglia", conclude.