Covid, ministero Salute accorcia isolamento da 7 a 5 giorni

Una donna con una mascherina italiana a Roma

MILANO (Reuters) - Il periodo di isolamento per le persone positive al Covid-19 da oggi viene ridotto a cinque giorni, dai precedenti sette, in caso di tampone negativo e purché senza sintomi da almeno due giorni.

Lo stabilisce la nuova circolare del ministero della Salute, firmata dal direttore generale Giovanni Rezza, che uniforma la procedura italiana a quella della maggior parte dei paesi europei.

La circolare stabilisce inoltre che in caso di positività persistente l'isolamento si potrà comunque interrompere dopo 14 giorni, e non più dopo 21.

Per i contatti stretti di una persona positiva (che potrebbero cioè sviluppare una infezione e diventare contagiosi) si applica la circolare precedente, che imponeva una quarantena di cinque giorni con obbligo di tampone negativo al quinto giorno se asintomatici e con ciclo vaccinale completo da più di 120 giorni e green-pass rafforzato valido. La quarantena è invece di 10 giorni con obbligo di tampone negativo al decimo giorno per i non vaccinati, per coloro che non abbiano completato il ciclo vaccinale primario o lo abbiano concluso da meno di 14 giorni.

Nell'ultimo rapporto diffuso oggi dalla fondazione Gimbe, nell'ultima settimana (24-30 agosto) tornano a scendere i contagi (-15,8%) "ma da metà agosto la curva è in fase di plateau, al di là di modeste oscillazioni", e calano anche i ricoveri in terapia intensiva (-11%), nei reparti ordinari (-14,9%), e i decessi (-24,4%).

(Emilio Parodi, editing Francesca Piscioneri, mailto:emilio.parodi@thomsonreuters.com; +39 06 8030 7744)