Covid, Minniti: aggressioni hanno scopo eversivo

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Roma, 28 ott. (askanews) - C'è "uno scopo eversivo" negli attacchi alle forze dell'ordine e nelle devastazioni che si sono viste in alcune delle manifestazioni degli scorsi giorni contro le misure di contenimento dell'epidemia da coronavirus. Lo ha detto l'ex ministro dell'Interno ed esponente del Pd Marco Minniti a L'intervista su SkyTg24. "Se una persona manifesta per le sue idee - ha aggiunto - la democrazia la accompagna, se qualcuno sfonda le vetrine di un negozio e si impossessa dei capi di quella vetrina questo si chiama furto con scasso e va perseguito. Inoltre è già molto grave quando si aggrediscono le forze di polizia in una situazione normale, ma se lo si fa in una situazione di emergenza estrema che ha a che fare con la salute è evidente che quelle aggressioni hanno un intento eversivo e come tale devono essere considerate". "Vedo un tentativo dei violenti di impossessarsi delle manifestazioni - ha spiegato -, è una tecnica conosciuta da tempo. Chi promuove le manifestazioni deve stare attento a non farsi strumentalizzare, ma lo Stato deve sviluppare un'attività di intelligence e preventiva che sappia ascoltare e parlare con coloro che manifestano e che sia capace di mettere in campo una risposta". "Presumo ci sia una regia, non è detto che sia una regia di carattere nazionale, ma ci sono regie locali... per questo - ha ribadito - c'è bisogno della coesione, da Bolzano ad Agrigento la situazione è molto differente serve una alleanza straordinaria tra lo Stato, i sindaci, i presidenti di Regione". "Quando uno fa l'occhiolino alla violenza c'è sempre il rischio che la violenza si impossessi di lui" ha detto l'ex ministro dell'Interno sottolineando che quello che serve "è un controllo del territorio, per fortuna abbiamo forze di polizia che sanno leggere le piazze, l'ordine pubblico".