Covid, Miozzo: "Natale tradizionale ce lo dobbiamo scordare"

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"Se anche la curva dovesse scendere nelle prossime settimane, noi un Natale tradizionale ce lo dobbiamo scordare. Possiamo immaginare un Natale più sereno, più legato alle tradizioni squisitamente familiari". Lo ha affermato Agostino Miozzo, coordinatore del Comitato tecnico scientifico intervenendo a 'Porta a Porta'.

"L'andamento della pandemia è ancora molto pesante - ha spiegato - i numeri sono molto forti anche se apparentemente questa curva sembra stabilizzarsi. Le centinaia di vittime che abbiamo tutti i giorni ci stanno a ricordare che siamo ancora nel pieno del problema".

Miozzo ha poi detto che dopo il 4 dicembre "i negozi e i ristoranti potranno probabilmente ritornare ad una semi normalità se rispetteranno quelle regole. Sarà una quasi normalità, non un liberi tutti".

Riguardo alla scuola, "il rischio all'interno della scuola oggi è sicuramente inferiore che all'esterno - ha affermato - E' molto più alta la possibilità per i ragazzi passando la mattinata in un centro commerciale, al di fuori di un bar, in un'aggregazione non controllata oppure in una didattica a distanza in cui si riuniscono in 4, 5 o 6 nella stessa casa, senza alcun controllo, senza alcuna mediazione che invece l'insegnante ti impone. Nell'orario di scuola devi avere la mascherina che è garantita per tutti. Sei obbligato a sanificarti e a mantenere le distanze".