Covid: Mollicone (Fdi), 'estensione green pass discriminatoria'

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Roma, 5 gen. (Adnkronos) – “Come ha detto Giorgia Meloni, i risultati dei provvedimenti che il governo ha preso nei mesi scorsi sono sotto gli occhi di tutti: green pass, super green pass e obblighi vaccinali imposti indirettamente non sono serviti in nessun modo a fermare i contagi. Il governo, il Comitato tecnico scientifico e le "viro-star" che cantano le canzoni di Natale hanno bombardato per mesi gli italiani con l’idea che gli strumenti liberticidi erano necessari ad “avere la garanzia di ritrovarsi tra persone non contagiose. L’estensione del green pass è discriminatoria e va contro il regolamento di istituzione del green pass europeo: il punto 36, infatti, dice che è necessario evitare la discriminazione diretta o indiretta di persone che non sono vaccinate e il regolamento stesso afferma che non può essere interpretato come un obbligo alla vaccinazione. Il vicepresidente del Garante della Privacy stessa ha detto che 'raccomandare è giusto, imporre lede i diritti'. Così il capogruppo di Fdi in commissione Cultura nel corso di “Coffee break”, deputato Federico Mollicone.

"Invece di chiedere scusa agli italiani, il governo persevera sulla strada della repressione delle libertà con l’estensione illogica del green pass rafforzato, scegliendo di colpire le categorie come il cinema, i teatri e la ristorazione. Chiediamo un piano di ristori immediato, e per i cinema e teatri e sale da spettacolo e live proporzionale alle capienze effettive della mancata bigliettazione, su dati Siae”, conclude.

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