Covid, Mostra d’Oltremare: ultraottantenne deceduto prima di ricevere il vaccino

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Vaccini
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La seconda fase della campagna vaccinale rivolta alla somministrazione del farmaco anti-coronavirus agli anziani è stata attivata a Napoli. In una simile circostanza, un uomo di oltre 80 anni è deceduto poco prima di poter ricevere la prima inoculazione del medicinale.

Anziano muore per attacco cardiaco prima del vaccino

Nella mattinata di sabato 13 febbraio, la seconda fase della campagna vaccinale destinata agli ultraottantenni è stata ufficialmente avviata a Napoli. L’Asl di Napoli centro, infatti, ha allestito il “Vaccine Center dell’Asl di Napoli 1 Centro” presso il polo fieristico della Mostra d’Oltremare, situata nel quartiere Fuorigrotta.

L’Asl, nonostante il freddo e la pioggia che hanno caratterizzato la giornata, ha confermato l’inizio della nuova fase vaccinale: pertanto, sono stati circa un migliaio gli anziani che, sfidando le intemperie, si sono recati alla Mostra d’Oltremare per essere vaccinati. Tra i presenti vi era anche un uomo di 84 anni, affetto da cardiopatia, che è stato colto da un malore improvviso una volta giunto all’accettazione del Vaccine Center. L’84enne è stato prontamente soccorso dal personale sanitario del 118 ed è stato, poi, trasportato all’Ospedale San Paolo. In questo contesto, però, l’anziano è deceduto a causa di un violento arresto cardiocircolatorio.

Napoli, la campagna di vaccinazione per ultraottantenni

Gli anziani convocati per sottoporsi alla vaccinazione al Vaccine Center predisposto alla Mostra d’Oltremare sono stati 1.000 mentre altri 600 sono stati dislocati a Capri e Anacapri.

Alla Mostra d’Oltremare, nello specifico, sono stati istituiti 15 box per le vaccinazioni e sono state contattate circa 50 persone da accogliere a intervalli di 75 minuti. L’orario per l’apertura dell’accettazione, invece, è stato fissato alle 9:00, in modo tale da scongiurare il pericolo di assembramenti. La sorveglianza, poi, si avvale anche del supporto dei volontari della Protezione Civile e degli assistenti sociosanitari.

A proposito della seconda fase della campagna vaccinale riservata agli ultraottantenni, si è espressa la referente per la medicina territoriale dell’Unità di Crisi della Campania per l’emergenza SARS-CoV-2, Pina Tommasielli, che ha dichiarato: «Sarebbe opportuno valutare quando saranno disponibili anche i vaccini di tipo diverso da Pfizer che richiede la conservazione a temperature molto basse e valutare la possibilità di ampliare i punti di somministrazione, magari coinvolgendo i medici di base, che hanno già fatto i vaccini per l’influenza stagionale negli scorsi mesi rispettando tutti i protocolli anti-Covid. In questo modo, si potrebbero ridurre i disagi per la popolazione soprattutto più fragile, come gli anziani.»