Covid: muore operatore sanitario di Licata, inquirenti 'Non c'entra il vaccino'

·1 minuto per la lettura
Covid: muore operatore sanitario di Licata, inquirenti 'Non c'entra il vaccino'
Covid: muore operatore sanitario di Licata, inquirenti 'Non c'entra il vaccino'

Palermo, 15 mar. (Adnkronos) – Non risulterebbero, fino a questo momento, correlazioni tra la morte dell'operatore sanitario cinquantenne di Licata (Agrigento) e la somministrazione del vaccino, avvenuta un mese fa. E' quanto apprende l'Adnkronos da ambienti giudiziari. S.C. prestava servizio presso una casa di riposo di Palma di Montechiaro, nell'agrigentino ed era residente a Licata. La famiglia, dopo il decesso per emorragia cerebrale, avvenuto nei giorni scorsi, ha presentato la denuncia e la Procura di Agrigento, diretta da Luigi Patronaggio, ha aperto un fascicolo.

Al di là della circostanza "che sia morto per verosimile emorragia cerebrale e che nel mese di febbraio fosse stato sottoposto al vaccino pzifer in quanto operatore sanitario", "non vi sono allo stato elementi per affermare che la morte sia correlata a reazioni al vaccino", dicono gli inquirenti. L'uomo peraltro "aveva assunto altri farmaci per altro tipo di problematiche sanitarie". Sono comunque "in corso doverosi accertamenti di carattere preliminare".

L'uomo era stato trasportato all'ospedale "San Giacomo d'Altopasso" di Licata e poi trasferito, in elisoccorso, al Policlinico di Palermo dove è morto per emorragia cerebrale. I familiari hanno chiesto agli inquirenti di verificare le cause del decesso, formalizzando una denuncia.