Covid, Napoli: il Dg del Cotugno chiede ai cittadini un lockdown personale

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Appello
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Nonostante la Campania sia stata classificata come zona gialla dall’ultimo DPCM entrato in vigore venerdì 6 novembre, la Regione è in piena emergenza sanitaria a causa del costante aumento di contagi da coronavirus tra i cittadini.

Il paradosso campano

La situazione campana è particolarmente complessa, la pressione sugli ospedali è sempre più incalzante e la mancanza di posti letto rende il quadro ancora più ingestibile.

La pandemia sta mettendo in piena evidenza le falle del sistema sanitario regionale, gravato ulteriormente dalla mancanza di personale medico e infermieristico qualificato da impiegare presso i nosocomi o dall’impossibilità di reperire ausili nelle farmacie quali, ad esempio, bombole d’ossigeno.

Le modalità di tracciamento, inoltre, risultano quasi del tutto inesistenti: spesso i cittadini devono rispettare lunghi tempi di attesa prima di potersi sottoporre al tampone e, di conseguenza, in molti preferiscono ricorrere a laboratoriprivati che praticano l’esame a cifre piuttosto consistenti.

Napoli: l’appello del Dg del Cotugno

Per questi motivi, Maurizio Di Mauro, Direttore generale dell’Azienda dei Colli di Napoli che comprende anche l’ospedale Cotugno, in prima linea nella lotta al coronavirus, ha rilasciato all’ANSA un appello rivolto a tutti i cittadini della Regione: «Vi prego, fate tutti un lockdown personale per tutelare voi stessi e gli altri. Stiamo facendo l’impossibile assistendo i malati fin dentro le auto e le ambulanze in fila, il personale sta facendo sforzi sovrumani, ma siamo al limite. Chiamate prima i medici di medicina generale prima di venire. Aiutateci».

Di Mauro, da poco guarito dopo essere stato infettato dal Covid, ha dichiarato anche: «Attualmente ci sono dodici postazioni box nel triage e due terapie intensive nel Pronto soccorso proprio per cercare di alleviare la situazione. Stiamo lavorando per reperire ulteriori posti letto».

Le parole di Maurizio Di Mauro ribadiscono le difficoltà affrontate dalla Campania e cercano di coinvolgere direttamente i cittadini stimolando atteggiamenti di responsabilità e solidarietà.