Covid, network societ scientifiche: rischio epidemico non cessato -3-

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Roma, 1 lug. (askanews) - "Credo che sia dovere di tutta la comunit medica attenersi alle prove scientifiche, ed utilizzare le ipotesi solo per disegnare studi sperimentali. Fino all'ottenimento di solidi risultati, diffondere ipotesi al grande pubblico attraverso i media crea disorientamento e alimenta comportamenti pericolosi. Per tale motivo condivido pienamente il contenuto e lo spirito della lettera della SIMIT" sottolinea il Prof. Francesco Purrello, Presidente SID - Societ Italiana di diabetologia. "Le misure di distanziamento sociale e di contenimento dei contagi hanno determinato il controllo di una pandemia che si era presentata in vaste aree del paese in modo devastante. Non ci sono evidenze scientifiche che indichino una riduzione della carica virale o una minore aggressivit del virus. Il fatto che la presentazione clinica della malattia in questi ultimi mesi sia stata modificata un buon motivo per convincerci a continuare nella sorveglianza, nel distanziamento e nell'atteggiamento prudenziale. La comunicazione che facciamo arrivare ai cittadini non deve far dimenticare le oltre 35.000 vittime italiane e quanto sta accadendo in altre nazioni. Sotto gli occhi di tutti rimane indelebile l'esperienza degli Anestesisti Rianimatori italiani che hanno vissuto in prima persona cosa pu accadere quando si affronta un nemico di cui poco o nulla si conosceva, contro il quale non stato oggettivamente possibile individuare trattamenti tempestivi e di comprovata efficacia. Il ruolo delle Societ Scientifiche che come SIAARTI promuovono l'alleanza fra professionisti della salute per migliorare il sistema sanitario in tutte le Regioni quello di imparare dall'esperienza vissuta, che non verr ricordata come devastante e opprimente se lotteremo insieme governando competenze, sviluppo della ricerca, rinnovo del parco tecnologico e attenzione all'umanizzazione ed all'etica delle cure" aggiunge la Prof.ssa Flavia Petrini, Presidente SIAARTI - Societ Italiana di Anestesia Analgesia Rianimazione e Terapia Intensiva.