Covid, no vax si cura con la telemedicina di IppocrateOrg: morto a 68 anni

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Paziente no vax morto a Ferrara
Paziente no vax morto a Ferrara

Il paziente di 68 anni no vax che aveva cercato di curare il Covid con l’assistenza via mail e telefono da parte di un medico volontario legato all’associazione Ippocrateorg è morto all’ospedale Sant’Anna di Ferrara. Ricoverato per oltre un mese nella struttura, in cui era giunto in condizioni abbastanza critiche, è venuto meno giovedì 7 ottobre 2021.

Paziente no vax morto a Ferrara

Dopo essere risultato positivo al virus, l’uomo aveva inizialmente fatto ricorso alla telemedicina offerta sul sito Ippocrateorg ed era stato guidato da un medico. Dopo un aggravamento delle sue condizioni era stato ricoverato in ospedale, dove aveva tentato di firmare le dimissioni e rifiutare le cure.

A distanza di un mese, durante il quale era stata anche richiesta una consulenza psichiatrica, il suo quadro clinico è ulteriormente peggiorato fino a condurlo al decesso. Sul caso la Procura aveva già aperto un’indagine conoscitiva ma ora è stata disposta l’autopsia e c’è un fascicolo aperto per omissione di soccorso contro ignoti.

Paziente no vax morto a Ferrara: seguiva le cure di Ippocrateorg

Pochi giorni fa IppocrateOrg è stato ospitato al Senato durante l’International Covid Summit 2021. Una presenza molto contestata per via delle cure alternative offerte contro il Covid, dalla vitamina D alla curcuma fino all’idrossiclorochina e all’ivermectina, due farmaci non autorizzati dalla comunità scientifica che ha più volte messo in guardia sul loro utilizzo.

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