Covid: non ferma i giocattoli, +5% in primo trimestre 2021, boom giochi tavolo (2)

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(Adnkronos) – Durante il primo lockdown dell'anno scorso la categoria games&puzzle (giochi da tavolo e di società, puzzle) ha raddoppiato il fatturato ed è diventata la prima categoria del mercato toys, con un peso in valore del 23%. Tra i preferiti, i grandi classici come Monopoly, Cluedo e Indovina Chi? (compresi Uno e Risiko). Il primo semestre del 2020, tuttavia, non è stato dei migliori, con un giro d’affari in calo del -14% a valore e in flessione anche in volume (-28%). Le performance dei mesi di marzo, aprile e maggio sono stati impattati dal lockdown e dal blocco imposto dal governo per la vendita dei giocattoli, facendo registrare un calo in fatturato di circa 49 milioni.

Il mese di giugno ha però mostrato una ripresa, incrementando il fatturato di 7,3 milioni rispetto al 2019 (+12%). Per quanto riguarda le supercategorie, il dato a ytd vede games/puzzle come unica supercategoria in positivo rispetto al 2019 (il più venduto resta il Monopoly) mentre la supercategoria che registra il più alto giro d’affari nei primi sei mesi del 2020 è outdoor&sport toys (in cima i blaster Nerf) e rappresenta il 15,1% delle vendite del mercato. Seguono dolls e building sets con il 15%. Tra le properties Barbie si posiziona in cima alla classifica, ma con un trend in calo del -4%. Seguono L.o.l. Surprise!, Disney Frozen e Lego City.

"I giochi in scatola hanno registrato un balzo in avanti – spiega ancora Cutrino – servivano un po' da antistress per giocare insieme con i propri genitori e nonni, stando chiusi in casa gli italiani hanno riscoperto questa categoria di prodotti, per la quale c'è stata una crescita a doppia cifra". In questo contesto si inserisce l'operazione 'Monopoly Doppia Probabilità' per sostenere le pmi in difficoltà e che, con un’estrazione, donerà 15mila euro a tre piccole attività commerciali che stanno attraversando un periodo particolarmente difficile per il Covid (5mila euro ciascuna). Chi beneficerà della donazione potrà utilizzarla per interventi concreti utili a migliorare la situazione dell’attività commerciale, dall’acquisto di attrezzature e macchinari vari alle stesse materie prime o le utenze arretrate.

Per il 2021, insomma, le prospettive del settore appaiono decisamente rosee: "Sono ottimista sulla ripresa – sottolinea Cutrino -. Speriamo di mantenere i risultati raggiunti finora e di confermare i dati di quest'anno. Nel 2020, durante i mesi estivi, c'è stato un boom di giochi da esterno, vediamo se quest'anno la ripresa sarà simile". Un segnale positivo arriva inoltre dal celebre giocattolaio Fao Schwarz della 5th Avenue di New York, che aprirà uno store a Milano (il primo in Europa) entro la fine dell'anno, grazie a un accordo con Prénatal. "E' un ottimo segnale di ripresa – rimarca Cutrino – e un riconoscimento al settore del gioco, che fa parte del percorso di crescita del bambino". (di Federica Mochi)