Covid, novità sulla carica virale: parla il virologo. Cosa è cambiato

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Covid, novità sulla carica virale: parla il virologo. Cosa è cambiato (Photo by Gianluca Panella/Getty Images)
Covid, novità sulla carica virale: parla il virologo. Cosa è cambiato (Photo by Gianluca Panella/Getty Images)

La carica virale, ossia il numero delle copie di materiale genetico del coronavirus presenti in un millilitro di materiale biologico prelevato con il tampone, si è decisamente abbassata.

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Attualmente, infatti, solo il 5% dei pazienti analizzati (pari al 20% dei positivi) ha una carica virale superiore a un milione contro l'80% che si registrava in ottobre. A dirlo è il virologo Francesco Broccolo, dell'Università Milano Bicocca e direttore del laboratorio Cerba di Milano. I campioni sopra il miliardo provengono da circa l'1% dei pazienti analizzati, pari al 5% dei positivi.

“Le cariche virali - ha spiegato Broccolo - stanno diminuendo significativamente rispetto ad inizio di ottobre, quando circa l'80% dei positivi aveva una carica superiore ad 1 milione, indicando una riduzione delle infezioni attive". Si tratta di "un'importante informazione che giustifica perché i test antigenici immunocromatografici vadano sempre peggio e siano poco affidabili".

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