Covid, nuova stretta del governo su test e mascherine

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Se la curva epidemiologica continuerà a crescere come in questi giorni, il governo potrebbe mettere a punto un piano che preveda l’obbligo di mascherina all’aperto e chiusura di piazze e locali. E’ quanto scrive sul Corriere della Sera Fiorenza Sarzanini.

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Intanto alcuni governatori si stanno attrezzando per imporre il tampone e la quarantena preventiva per chi torna da Paesi a rischio. Il presidente dell'Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, ha deciso che chi torna da Spagna, Grecia e Malta dovrà sottoporsi al tampone entro 24 ore, mentre se arriva dalla Croazia dovrà stare in quarantena. Il provvedimento che dovrebbe entrare in vigore domani, prevede che la persona di ritorno in Italia si autodenunci alla Als competente.

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Di isolamento fiduciario parlano anche il governatore della Puglia, Michele Emiliano, e quello della Campania, Vincenzo De Luca. Anche il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, ha già pronta un’ordinanza.

Servono strette sui controlli, egole più rigide per impedire assembramenti e, se occorreranno, anche nuovi divieti. "Alzate il livello di vigilanza e imponete linee guida rigide altrimenti saremo costretti a intervenire su tutto il territorio", ha chiarito il ministro Francesco Boccia.

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Nei prossimi giorni, dopo il via libera della certificazione Ue, dovrebbero essere utilizzati anche i test molecolari sulla saliva. Rapidi (la risposta arriva dopo 15 minuti) e attendibili, potrebbero essere preziosi per monitorare chi torna da viaggi all'estero.