Covid, nuovi ingressi nella mappa d'Europa sulle zone di rischio

·2 minuto per la lettura
zone rosso scuro mappa 11 febbraio
zone rosso scuro mappa 11 febbraio

Nuovi ingressi nelle zone rosso scuro previste dalla mappa periodicamente stilata dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie. Nella giornata dell’11 febbraio sono entrate nelle zona di rischio massima anche Umbria e provincia autonoma di Trento, che vanno ad aggiungersi alla provincia autonoma di Bolzano già presente nella classificazione. Esce invece dalla mappa il Friuli-Venezia Giulia, che nell’ultima settimana ha visto diminuire la sua incidenza di contagi.

Umbria e Trento nelle zone rosso scuro

Rispetto alla precedente valutazione sono pochi i cambiamenti avvenuti all’interno della mappa dell’Ecdc, che prende in considerazione l’incidenza del contagio da Covid-19 su tutto il territorio europeo. A essere colorate di rosso scuro sono infatti, oltre alle regioni italiane già menzionate, anche Slovenia, Repubblica Ceca, Estonia, Lettonia e Portogallo, oltre alla quasi totalità della Spagna, alla zona meridionale della Svezia, alla regione francese della Provenza e all’area intorno alla capitale slovacca Bratislava.

Rispetto alla precedente rilevazione emergono tuttavia anche dei dati positivi, come l’aumento delle cosiddette zone verdi: cioè quelle zone in cui l’indice dei contagi nei 14 giorni precedenti è inferiore a 25 casi su 100 000 e il tasso di positività del test inferiore al 4%. Tra queste infatti fanno il loro ingresso la regione greca dell’Epiro e le aree centrali della Norvegia, che si aggiungono all’Islanda e alle zone della Norvegia oltre il Circolo polare artico già presenti nell’ultima rilevazione. In Italia l’unica regione a non essere ne zona rossa ne rossa scura è la Valle d’Aosta, che si trova attualmente in zona gialla.