Covid: oggi 7.332 casi in Italia, record di sempre. 43 morti. Conte: "Se curva sale andremo in difficoltà"

Federica Olivo
·Giornalista, Huffpost
·10 minuto per la lettura
in a chemistry lab, a male researcher holds a tube with the coronavirus virus (Photo: LEREXIS via Getty Images)
in a chemistry lab, a male researcher holds a tube with the coronavirus virus (Photo: LEREXIS via Getty Images)

“Se cresce il numero dei contagiati e il numero delle persone negli ospedali e in particolare in terapia intensiva andremo di nuovo in difficoltà. Dobbiamo fermare questa curva e per farlo non c’è modo migliore che rispettare le regole”, commenta così il premier Giuseppe Conte i dati sul contagio da Covid di oggi.

Ancora un balzo per la diffusione del virus in Italia. Oggi 7.332 casi in Italia, record di sempre. Il dato più alto prima di oggi dall’inizio dell’emergenza si era registrato il 21 marzo, con 6.557 casi in un giorno: in quel caso, però, i tamponi fatti furono 26.336 mentre ieri ne sono stati fatti 152.196, il record dall’inizio dell’emergenza.

Diminuisce la percentuale di nuovi positivi sui tamponi effettuati.

Ieri era stata toccata quota 5901. A registrare l’incremento più importante è la Lombardia, che sfiora di 2mila casi e conta 17 decessi. Frena la crescita delle terapie intensive, oggi 25 in più contro il +62 di ieri (sono ora 539 in tutto).

I dati regione per regione

Sono saliti a 295 i casi positivi al Covid in Valle D’Aosta, 70 in più rispetto alla rilevazione di venerdì scorso. Di questi 13 sono ricoverati in ospedale, 3 in terapia intensiva e 279 in isolamento domiciliare. I casi positivi nella regione da inizio pandemia sono 1.566. I guariti sono 1118, i tamponi ad oggi effettuati 32.021. Lo rende noto il bollettino di aggiornamento trisettimanale della Regione Valle D’Aosta.

Sono 499, di cui 296 asintomatici, i nuovi positivi da Covid-19 in Piemonte. Il totale dei positivi sale quindi a 40.041. I decessi di persone risultate positive al virus, comunicati nel pomeriggio dall’Unità di crisi, sono quattro, con il numero totale dei deceduti ora pari a 4.187. I pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 28.938. Le persone in isolamento domiciliare sono 5.792, mentre i tamponi diagnostici finora processati sono 814.570, di cui 442.239 risultati negativi.

Sono 362 i nuovi casi di positività al coronavirus in Liguria, secondo l’ultimo bollettino diffuso dalla Regione. Di questi 269 sono a Genova. Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 3981 tamponi, 357.813 da inizio emergenza. Aumentano i ricoveri in ospedale: ad oggi sono 315, 16 in piu’ rispetto a ieri. Di questi, 29 sono in terapia intensiva. Si registra anche un nuovo decesso: si tratta di un uomo di 90 anni deceduto a Genova. Da inizio emergenza, le vittime sono 1623.

Boom di casi in Lombardia, dove preoccupa di nuovo Milano. Sono 1.884 i nuovi contagiati da Covid nella regione. Oltre 1000 si sarebbero registrati nel solo capoluogo. Il coordinatore dell’Unità di crisi, Antonio Pesenti, annuncia all’Ansa che, se sarà necessario, la regione è pronta a riaprire l’ospedale in Fiera. Nella regione i nuovi ricoveri sono stati 99 nei reparti ordinari e 2 in Terapia Intensiva. I tamponi eseguiti sono stati 29.000 contro i 17mila di ieri quando si erano contati 1080 nuovi casi. La percentuale tamponi-positivi è del 6.3% positivi. Numeri dunque in forte crescita rispetto a ieri che, a quanto apprende l’AGI, potrebbero portare a nuove misure restrittive dopo un confronto in Prefettura e tra Regione e operatori sanitari. I decessi sono stati 17 per un totale complessivo di 17.011. I nuovi casi per provincia: Milano: 1.032, di cui 504 a Milano citta’; Bergamo: 46; Brescia: 81; Como: 67; Cremona: 30; Lecco: 29; Lodi: 23; Mantova: 42; Monza e Brianza: 150; Pavia: 101; Sondrio: 14; Varese: 110.

In Veneto i contagi aumentano in maniera significativa, ma i ricoveri sono stabili, anzi in leggerissima flessione. Nella regione si registrano 657 positivi nelle ultime 24 ore (ieri erano stati 485). Il dato complessivo degli infetti da inizio dell’epidemia sale a 32.973. Non si registrano invece vittime: il dato resta fermo a 2.226. Lo afferma il bollettino della Regione. Salgono invece nettamente sia i soggetti in isolamento domiciliare, 12.834 (+1.151), sia gli attualmente positivi, 7.182 (+527). In leggero calo i numeri dei ricoveri nei normali reparti ospedalieri, 359 (-3), e dei pazienti nelle terapie intensive, 40 (-1).

Oggi sono stati rilevati 182 nuovi contagi da Covid-19 in Friuli Venezia Giulia (eseguiti 6.030 tamponi in 24 ore). Si tratta dei dati più alti registrati dall’inizio della pandemia. Lo ha comunicato il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi. Le persone risultate positive al virus in regione dallo scorso febbraio ammontano in tutto a 5.792, di cui: 1.939 a Trieste, 1.977 a Udine, 1.239 a Pordenone e 609 a Gorizia, alle quali si aggiungono 28 persone da fuori regione. I casi attuali di infezione sono 1.574. Salgono a 11 i pazienti in cura in terapia intensiva e a 28 i ricoverati in altri reparti. Non si sono registrati decessi, quindi la cifra complessiva rimane 356.

Incremento di più di 150 unità anche in Toscana. Sono 19.681 i casi di positività al coronavirus, 575 in più rispetto a ieri (408 identificati in corso di tracciamento e 167 da attività di screening). I nuovi casi sono il 3% in più rispetto al totale del giorno precedente. L’età media dei 575 casi odierni è di 42 anni circa. I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 867.671, 11.033 in più rispetto a ieri. Sono 7.405 i soggetti testati (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 7,8% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 7.427, +7,4% rispetto a ieri. I ricoverati sono 275 (13 in più rispetto a ieri), di cui 46 in terapia intensiva (2 in più). Oggi si registrano 2 nuovi decessi: 2 uomini, con un’eta’ media di 81 anni, a Pisa.

Sono 339 i nuovi positivi in Emilia Romagna - di cui 160 asintomatici - su un numero record di tamponi eseguiti, 15.607. A questi si aggiungono anche 2.855 test sierologici. I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a oggi sono 7.148 (272 in più di quelli registrati ieri).Le persone in isolamento a casa sono complessivamente 6.730 (+208 rispetto a ieri), oltre il 95% dei casi attivi. Sono 35 i pazienti in terapia intensiva (+4 rispetto a ieri) e 383 (+60) quelli ricoverati negli altri reparti Covid. Quattro i nuovi decessi.

In Lazio si registrano 543 casi e 5 vittime. In leggera diminuzione rispetto a ieri. “Su un record di 15.500 tamponi oggi si registrano 543 casi”, rende noto l’assessore alla Sanità regionale, Alessio D’Amato. Ieri i nuovi positivi erano stati 579 su oltre 15mila tamponi eseguiti. Cinque i decessi e 112 i guariti. 85 sono i ricoverati in terapia intensiva, 2 più di ieri.

Nelle Marche contagi, ricoveri, terapie intensive e pazienti in isolamento domiciliare in preoccupante aumento. Nell’aggiornamento pomeridiano del servizio Sanitàdella Regione si registrano 8.878 casi positivi al Coronavirus da inizio emergenza (+166) di cui 6.349 dimessi/guariti (+24), 1.465 in isolamento domiciliare (+136), e 72 ricoverati (+6).

Sono 126 i nuovi casi di coronavirus accertati nelle ultime ore in Abruzzo. Sono emersi dall’analisi di 2.529 tamponi. Del totale, 45 casi riguardano la provincia dell’Aquila, 25 la provincia di Chieti, 21 il Teramano, 14 il Pescarese e uno un paziente fuori regione, mentre per venti sono in corso verifiche sulla provenienza. Si registra un decesso recente, un 76enne di Fossacesia (Chieti): il bilancio delle vittime sale a 489. Tra le località con più nuovi casi vi sono L’Aquila (25), Celano e Vasto (10), Avezzano, Isola del Gran Sasso, Montorio al Vomano (5), Chieti, Pescara e Teramo (4). I nuovi pazienti hanno età compresa tra 5 e 89 anni. Le persone con età inferiore ai 19 anni sono dodici, di cui 4 in provincia dell’Aquila, 1 in provincia di Pescara, 4 in provincia di Chieti e 3 in provincia di Teramo. Gli attualmente positivi al virus, 122 in più, sono ora 1.801: 154 pazienti (+8 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva e 15 (invariato) in terapia intensiva, mentre gli altri 1.632 (+114) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. I guariti sono 3.156 (+3).

Sono 122 i nuovi casi di Covid registrati in Sardegna. Non sono stati segnalati decessi. In totale sono stati eseguiti 218.661 tamponi con un incremento di 2.158 test rispetto all’ultimo aggiornamento. Sono invece 172 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (+8 rispetto al dato di ieri), mentre è stabile il numero dei pazienti in terapia intensiva: 26. Le persone in isolamento domiciliare sono 2.728.

Un aumento importante anche in Puglia, dove i nuovi contagiati sono 315, positivi su 5.844 test per l’infezione da Covid-19. Pesa sui numeri un focolaio in una rsa nel Barese. Due i decessi, uno in provincia di Bari e l’altro nel Foggiano. I nuovi contagi sono 169 in provincia di Bari, 13 in provincia di Brindisi, 28 nella provincia Bat, 55 in provincia di Foggia, 11 in provincia di Lecce, 37 in provincia di Taranto, 2 residenti fuori regione. Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 467.815 test e sono 5.317 i pazienti guariti. ll totale dei casi positivi in Puglia è di 10.164 e I casi attualmente positivi sono 4.229.

Ventuno nuovi positivi in Basilicata su 968 tamponi, di cui 12 residenti in Puglia dove si trovano in isolamento, una residente in Campania ma ricoverata nel reparto di ostetricia all’ospedale San Carlo di Potenza e un’altra ancora residente in Piemonte ma in isolamento a Potenza. Lo rende noto la task force della Regione in riferimento ai dati relativi a ieri 13 ottobre. Dei 7 positivi lucani, 2 sono residenti a Calciano e 5 rispettivamente Pomarico, Marsicovetere, Grottole, Sant’Arcangelo e Ferrandina. Nella giornata di ieri sono guarite due persone. I lucani attualmente positivi sono 406, dei quali 374 in isolamento domiciliare. Sono 35 i ricoverati nelle strutture ospedaliere lucane, nessuno in terapia intensiva. A oggi si registrano 37 decessi, 457 guariti, 84.449 tamponi analizzati, di cui 83.345 negativi.

Mai così tanti positivi in Campania, a fronte di un forte incremento dei tamponi. I nuovi positivi sono infatti 818 su 11.396 test. I dati dell’unità di crisi aggiornati alla mezzanotte scorsa segnalano anche due vittime e ben 151 guariti. Il saldo tra guarigioni e nuovi contagi fa segnare un aumento di 667 casi, avvicinandosi così alla soglia incrementale di 800 casi indicata la settimana scorsa dal governatore De Luca come limite oltre il quale “chiudere tutto”. In affanno il comparto ospedaliero, non sul versante della terapia intensiva (61 i posti occupati su 110 complessivi) quanto per le degenze covid: 735 i ricoverati su 820 posti disponibili.

“In Calabria ad oggi sono stati sottoposti a test 226.572 soggetti per un totale di 228.678 tamponi eseguiti (allo stesso soggetto possono essere effettuati più test). Le persone risultate positive al Coronavirus sono 2.448 (+60 rispetto a ieri), quelle negative 224.124”. Lo rende noto la Regione Calabria nel bollettino quotidiano dei dati relativi al coronavirus: rispetto a ieri si registrano due ricoveri in più, mentre i decessi dall’inizio dell’emergenza sono 104 (dato invariato da due giorni).

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.