Variante Omicron Italia, Galli: "Possibili 200mila contagi al giorno"

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"E' possibile che si arrivi ai 200mila contagi covid al giorno in Italia" sulla spinta della variante Omicron. E' lo scenario che Massimo Galli, già direttore del reparto di Malattie infettive dell'Ospedale Sacco, delinea nell'intervento a 'Timeline su Sky Tg24'. "Mi auguro che ci si fermi prima, ma è possibile".

"Teniamo conto - sottolinea - che il numero di tamponi che stiamo facendo è molto elevato, che le persone che si tamponano hanno motivazioni anche diverse rispetto a quelle viste in precedenza. La prima sta diventando vedere se si è presa l’infezione, perché si ha avuto un contatto con persone che l’hanno avuta. Poi c’è il fatto di non voler andare dai parenti con l’infezione addosso e, a scendere, chi si tampona per accedere alle proprie attività non essendo vaccinato, ma questo riguarda ormai una minoranza”.

La pillola contro il Covid “può, in un numero importante di casi, ridurre la probabilità che una persona, infettandosi, sviluppi una malattia grave, e lo può fare in persone che hanno una significativa probabilità di evolvere verso la malattia grave quando infettati. In maniera abbastanza complessa, si sostituisce a uno dei mattoncini che formano il virus, non dandogli subito un segnale di non replicazione, ma aumentando gli errori, finché il virus non finisce per non essere più funzionale. Però attenzione, non si può dare a tutti e mi auguro che non venga venduto in farmacia, altrimenti faremo delle resistenze a questo farmaco ben alla svelta".

"Questo farmaco - ricorda l'esperto - va usato come strumento precoce, non cura le persone intubate. Va utilizzato da mani esperte, e per le persone in cui è logico che venga utilizzato. Nessuno pensi che sostituisca il vaccino, non è così”.

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