Covid, oltre 3.300 colloqui per piattaforma glipsicologioline.it nata con lockdown

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A un anno dall’inizio dell’emergenza sanitaria, www.glipsicologionline.it si conferma la più grande piattaforma completamente gratuita di ascolto psicologico online, con 3.318 colloqui messi a disposizione in 12 mesi, per un totale di quasi 2.200 ore di videocall effettuate da 177 psicoterapeuti professionisti che seguono i protocolli approvati dall’Ordine degli Psicologi. Disturbi d’ansia, depressione, senso di solitudine, insonnia sono solo alcune delle conseguenze dei lockdown imposti per sconfiggere la pandemia. In questo contesto di paura e disorientamento, di costrizione e distanziamento sociale, il bisogno di un primo soccorso psicologico è diventato fondamentale per affrontare la mancanza di prospettive sicure e gli effetti causati dall’accumulo di tanti mesi di stress e traumi, a cui si aggiungono ansia, rabbia e tristezza. Il supporto psicologico, infatti, oltre ad aiutare il singolo ha, a cascata, un impatto significativo sulla famiglia e su tutta la società.

Nata da un’idea di Mauro Orso, startupper, ad di WiD.academy, presidente di AnimaliaStudio, e dalle competenze del dottor Mattia Cis, psicologo e psicoterapeuta, membro practitioner dell’Associazione Emdr Italia, docente e supervisore presso Iserdip Milano, la piattaforma de Gli Psicologi Online (Gpo) è stata resa possibile dal contributo di Giovanni Benedetti, ad di shots.it.

“www.glipsicologionline.it rappresenta uno strumento di cambiamento e modernizzazione del mondo sanitario. La piattaforma, infatti, raggiungendo le persone a casa e garantendo a loro l’anonimato ha dimostrato di essere perfettamente allineata con i nuovi bisogni della società contemporanea e con le dinamiche dell’era digitale. Con questo progetto stiamo riuscendo ad abbattere barriere e pregiudizi sulle problematiche di tipo psicologico, stiamo contribuendo a diffondere una nuova cultura nell’ambito dell’aiuto alla persona”, ha raccontato Mattia Cis, co-founder della piattaforma.

Grazie alla sua identità digitale, Gpo ha trovato nel canale Instagram un efficace mezzo per la comunicazione del progetto e la dimensione ideale per dar vita a una community che oggi conta oltre 19mila follower. I contenuti pubblicati, le domande e i brevi focus tematici hanno l’obiettivo di normalizzare situazioni di cui spesso le persone non parlano per il timore di sentirsi giudicate.

Rendendo familiari le esperienze e creando un luogo protetto in cui raccontarsi, i pazienti sono incentivati a condividere sensazioni ed emozioni che nel loro ambiente quotidiano sarebbero inesprimibili. Iniziano, così, a sgretolarsi i tabù e gli stereotipi più comuni legati alla terapia psicologica. “I primi giorni del lockdown dello scorso marzo ero scioccato e ho cercato conforto in Mattia Cis. Confidando a lui i miei stati d’animo mi sono reso conto di quanto ero fortunato ad avere un amico disponibile all’ascolto e competente in fatto di tematiche piscologiche e traumi. Ho subito pensato che sarebbe stato straordinario poter diffondere quel privilegio a tutti; ne ho parlato con Mattia e Giovanni che si sono subito entusiasmati mettendo a disposizioni le loro competenze, i miei amici influencer hanno sostenuto il progetto per diffonderlo tramite i loro canali: in quel momento è nato Gpo”, ha commentato Mauro Orso, co-founder del progetto.

Nei mesi, il team di psicologi psicoterapeuti si è ampliato dimostrando il desiderio condiviso fra i professionisti di potersi mettere a disposizione per sostenere quanto più possibile le persone in difficoltà, in Italia e nel mondo. Gpo infatti, ha ricevuto importanti feedback anche dagli italiani all’estero che hanno vissuto un isolamento angosciante e per lungo tempo non hanno potuto ricongiungersi con la propria famiglia. Anche in questo contesto la formula online è stata vincente perché ha permesso di abbattere le barriere fisiche e arrivare con facilità a chi si trovava lontano.

Su www.glipsicologionline.it si prenotano in forma anonima fino a tre colloqui psicologici con uno specialista iscritto all’albo nazionale. I professionisti sono presentati con foto, nome e ambito di specializzazione così da consentire a chiunque di individuare la persona più adatta ai propri bisogni. Le sedute avvengono a distanza, in video conferenza o solamente con voce, durano circa 30 minuti e la privacy di chi ne usufruisce è garantita dalla piattaforma, che usa la cifratura end-to-end, e dalla deontologia degli psicologi, psichiatri e neuropsichiatri abilitati che si astengono dal fornire suggerimenti o indicazioni di natura medica.

Le sessioni non sostituiscono una terapia psicologica, ma sono interventi mirati a superare la complessità emotiva legata alla pandemia, a fornire orientamento e indicazioni. Durante gli incontri vengono accolti i bisogni del paziente, viene avviato un lavoro di stabilizzazione degli stati emotivi e di decompressione dello stress. Si tratta quindi di offrire un primo intervento che si traduce in un’azione di normalizzazione delle reazioni tipiche delle situazioni traumatiche e nell’offrire un orientamento verso una risposta.

Al presentarsi di casistiche complesse e specifiche, come quelle di violenza domestica e di valutato rischio di suicidio, invece, il professionista indirizza i pazienti verso i servizi territoriali o gli ordini regionali di riferimento. “Nella maggior parte dei casi Gpo ha rilevato che i pazienti cercavano un confronto con un professionista per capire se ciò che stavano vivendo fosse normale, sia in termini di emozioni personali che di conflittualità fra adulti conviventi o tra genitori e figli. Nonostante il servizio Gpo sia rivolto esclusivamente ai maggiorenni, ne possono beneficiare in maniera indiretta anche i bambini e gli adolescenti. Il sostegno psicologico dei genitori, infatti, può avere un notevole effetto preventivo di quelle che sono le problematiche dei ragazzi, per esempio di tipo fobico-depressivo, dovute al distanziamento sociale, alla didattica a distanza, all’impossibilità di praticare attività sportive. L’equilibrio dei genitori ha un impatto positivo sulla tenuta della famiglia”, ha continuato Cis.

Dalla consapevolezza che gli effetti post-traumatici della pandemia e i comportamenti compensativi, quali le dipendenze, continueranno a rendersi evidenti ancora a lungo sia sugli adulti che sui giovani, la piattaforma Gpo si sta riorganizzando per diventare un vero e proprio portale di psicoterapia. Da un lato, continueranno a essere erogati gratuitamente colloqui psicologici relativi alla gestione delle problematiche specifiche del Covid, dall’altro verrà creato uno spazio di psicoterapia online, a pagamento, rivolto a chi fosse interessato a intraprendere online un percorso strutturato di pratica terapeutica. Hanno scelto di sostenere www.glipsicologionline.it Cristina Fogazzi @estetistacinica, Paolo Stella @paolostella, Francesca Noseda, ceo di M&C Saatchi Pr, WiD Academy @wid.academy che insieme contano oltre un milione di follower.