Covid: Oms, crescono Cerberus e Gryphon, presenti in 73 e 47 Paesi

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Milano, 24 nov. (Adnkronos Salute) – Nel mondo continua la lenta ascesa della famiglia Cerberus e di Gryphon. La prevalenza di entrambi questi due mutanti di Sars-CoV-2 – sia della sottovariante di Omicron 5 BQ.1 con i suoi sottolignaggi, sia di XBB, ricombinante di due sottolignaggi di Omicron 2 – è in crescita. E al 21 novembre, sequenze di BQ.1 – gruppo di cui fa parte BQ.1.1 battezzata Cerberus sui social – sono state riportate in 73 Paesi. Mentre XBB e i suoi discendenti risultano presenti in 47 Paesi. E' il quadro che emerge dall'ultimo aggiornamento settimanale dell'Organizzazione mondiale della sanità.

Rispetto ai 7 giorni precedenti nell'ultima settimana epidemiologica considerata – cioè la settimana 44 che va dal 31 ottobre al 6 novembre 2022 – Cerberus è cresciuta dal 19,1% al 23,1%. Allo stesso modo è aumentata anche la prevalenza delle sequenze di Gryphon, salite dal 2% al 3,3%.

Durante la settimana epidemiologica in questione il quadro generale mostra che i lignaggi discendenti di BA.5 (Omicron 5) sono rimasti dominanti con una prevalenza del 72,1%, seguiti dai lignaggi discendenti di BA.2 (Omicron 2) con una prevalenza del 9,2%, in aumento dal 6,4% rilevato la settimana precedente. Allo stesso tempo la famiglia BA.4 (Omicron 4) ha continuato a diminuire in prevalenza, passando dal 3,6% al 3%. Mentre da un lato la presenza di sequenze Omicron 1 è diventata sempre più marginale e non ne è stata riportata nessuna di Omicron 3. Anche se ci sono variazioni tra Paesi e al loro interno, a livello globale Omicron è stata la variante di preoccupazione dominante dal gennaio 2022, dopo aver sostituito la Delta. Attualmente sono in circolazione più di 500 sottotipi di Omicron.