Covid, Oms: "Fuga da laboratorio non è esclusa, indaghiamo"

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Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore dell’Organizzazione Mondiale della sanità, vuole continuare ad indagare sull'origine del Covid, che essa sia animale o di laboratorio. Lo ha sottolineato in una lunga intervista rilasciata al Corriere della Sera.

Per il numero uno dell'Oms nessuna pista è da escludere, tutte le ipotesi devono essere battute e studiate nel dettaglio: "Dobbiamo fare tutto ciò che possiamo per capire meglio le origini di questa pandemia. Ci sono state numerose missioni in Cina per capire meglio i primi casi di pandemia e raccomandare studi ulteriori, dei quali c’è urgente bisogno. Tutte le ipotesi devono continuare a essere esaminate, dalle ipotesi della trasmissione da animale a quella della fuoriuscita dal laboratorio, la quale non è ancora stata categoricamente esclusa". 

"Sin dall’inizio, l’Oms ha consistentemente chiesto un processo scientifico pienamente aperto e trasparente per capire i primi giorni della pandemia. E’ importante ricordare che gli studi sulle origini del virus sono questioni per la scienza; sono difficili da intraprendere e richiedono tempo" ha spiegato Ghebreyesus.

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Il direttore dell'Oms ha poi sottolineato: "In agosto, l’Oms ha formato il Sago, Scietific Advisory Group for the Origins of Novel Pathogen, per fare consulenza all’Organizzazione su considerazioni tecniche e scientifiche riguardanti le origini di patogeni emergenti e riemergenti di potenziale epidemico e pandemico – incluso il Sars-Covid-2. Questo gruppo è stato costituito per consigliare l’Oms su una cornice di studi che possono essere usati ogni volta che emerge un nuovo o sconosciuto patogeno ad alta minaccia. Il Sago sarà composto da un ampio numero di esperti internazionali di diverse discipline che agiranno a livello personale. Un’ulteriore responsabilità del Sago sarà quella di stabilire lo stato collettivo e corrente degli studi sulle origini del Sars-Covid-2 e consigliare l’Oms sui prossimi passi critici".

Sulla ricerca della verità sull'origine del Covid entrano però in scena altri fattori: "Abbiamo visto altri fattori, inclusi quelli politici, influenzare gli sforzi e intralciare la nostra capacità di fare progressi e ottenere risposte. Io elogio l’Italia per quello che ha fatto a sostegno degli studi collaborativi e basati sulla scienza. Numerosi ricercatori italiani stanno collaborando con altri laboratori in Europa per meglio capire le prime risultanze dei campioni del 2019. Ciò che è encomiabile della condivisione italiana dei suoi campioni è che l’unico dibattito che ha creato sia stato quello scientifico, non uno politico polarizzante. Come l’Italia ha dimostrato, non c’è spazio per la politica nel perseguimento della scienza: raccogliere e analizzare le prove e i dati dev’essere la norma".

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