Covid, Oms: "Quasi 50 milioni di casi e 1,2 milioni di morti"

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"Quasi 50 milioni di casi di Covid-19 sono stati segnalati all'Oms, e più di 1,2 milioni di persone hanno perso la vita. Altri milioni di persone sono morti a causa dell'interruzione dei servizi sanitari essenziali". Lo ha evidenziato il direttore dell'Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, aprendo in collegamento da casa (dove è in quarantena dopo essere entrato in contatto con un soggetto positivo) la 73esima Assemblea mondiale dell'Oms e invitando la platea a osservare un minuto di silenzio "per coloro che abbiamo perso: ogni singola vita è importante. Ricordiamoli".

"Ma questa pandemia - ha poi ricordato Tedros - ha avuto anche un impatto che nessuno può misurare. Non possiamo misurare il dolore delle famiglie che non sono state in grado di dire addio ai loro cari. Non possiamo misurare la paura provata da così tanti di fronte a un futuro incerto. Nessuno conosce gli effetti a lungo termine di questo virus sul corpo umano o sul tipo di mondo che i nostri figli e nipoti erediteranno", ha evidenziato ancora il Dg, raccontando commosso di essere diventano nonno di Mia e di interrogarsi sul mondo che la nipotina erediterà: "Lei non sa nulla di Covid, ma il virus cambierà il suo mondo".

Non solo. "Sebbene questa sia una crisi globale - ha precisato - dobbiamo ricordare che i Paesi hanno risposto in modo diverso e sono stati colpiti in modo diverso. La metà di tutti i casi e delle morti si verificano in soli quattro Paesi. E diverse nazioni, soprattutto in Europa e nelle Americhe, hanno ora reintrodotto le restrizioni per affrontare la nuova ondata di infezioni e impedire che i sistemi sanitari vengano sopraffatti" dal virus.