Covid: ordinanza gip, intercettazione dirigente 'a Palermo troppi positivi, non possiamo darli oggi'

·1 minuto per la lettura
default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

Palermo, 30 mar. (Adnkronos) – "Allora, su Palermo sono moltissimi, moltissimi, non ti dico quanti, perché secondo me non hanno comunicato quelli di ieri e dell’altro ieri alcuni". "Quanti sono?". "670. Solo su Palermo e quindi ho detto no, non se ne parla proprio perché questi sono i dati di tre giorni e non li posso dare tutti nello stesso giorno, assolutamente, questi sono…..". "Ma questi verifichiamoli prima". "No, questi li controlliamo nella piattaforma “istituto” se sono duplicati o non duplicati". Così, come emerge dall'ordinanza di custodia cautelare, parlavano l'assessore alla Salute della Sicilia Ruggero Razza e la dirigente Maria Letizia Di Liberti sui dati dei positivi al Covid. I due sono indagati per falso ideologico nell'ambito dell'inchiesta sui dati falsi dati dalla Regione all'Iss sul Covid. "Ma in ogni caso più di 300 … io più di 300 non ne do oggi, e gli altri a poco a poco durante la settimana, perché gli ho detto questi sono i dati di tre giorni che non avete caricato, perché era chiuso Istituto Zooprofilattico, perché c’era….. non avevano gli amministrativi dalla Barone, non avevano gli amministrativi da un’altra parte", dice ancora la dirigente.