**Covid: organizzatori concerti a Draghi, 'caso Barcellona sia d'esempio anche in Italia'**

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Roma, 28 apr. (Adnkronos) – "Il concerto di Barcellona senza nessun contagiato? Non avevo nessun dubbio che l'esperimento sarebbe andato a buon fine, non mi ha stupito per niente: anzi, è una proposta arrivata dopo di noi, l'avevamo proposto da subito. Adesso, il governo Draghi deve ascoltarci". A dirlo all'Adnkronos, all'indomani della notizia che il concerto-esperimento del 27 marzo al Palau Sant Jordi di Barcellona non ha registrato neanche un contagiato fra i 5mila partecipanti, è Mimmo D'Alessandro della D'Alessandro & Galli, organizzatore di concerti epici, dai Rolling Stones al Circo Massimo a David Gilmour a Pompei.

"Mi sarei giocato qualunque cosa che sarebbe andata così -spiega il manager- Perché da sempre ripetiamo che un concerto controllato è una situazione assolutamente sicura. Anzi è il posto più sicuro". Questo perché "le misure messe in campo fanno sì che non ci siano assembramenti. E' gente vaccinata o tamponata, dai lavoratori al pubblico. Ci sono i biglietti nominativi, c'è il deflusso controllato, il contagio è quasi impossibile".

Il concerto di Barcellona dei Love of Lesbian al Palau Sant Jordi, che ha una capienza di 17mila spettatori, si è svolto con mascherine ffp2 e senza distanziamento. "Da noi continuano ad imporre il numero, sparato senza logica, dei 'mille partecipanti'. Ma cosa vuol dire? Che senso ha? Bisogna che il numero sia stabilito in relazione allo spazio disponibile! -affonda l'organizzatore- Altrimenti non ha nessun senso. Non abbiamo mai smesso di fare questa proposta. Speriamo che il caso Barcellona svegli anche i nostri governanti, io sono fiducioso, perché noi non vogliamo fare le cose contro le regole, anzi".