**Covid: organizzatori concerti a Draghi, 'caso Barcellona sia d'esempio anche in Italia'** (2)

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(Adnkronos) – I dati di Barcellona "sono molto confortanti" anche per il presidente di Assomusica Vincenzo Spera, che all'Adnkronos spiega che "potrebbe essere finalmente una sveglia per il governo, dato che anche gli scienziati ormai affermano che con la mascherina è difficilissimo contagiarsi". I problemi, per Spera, nel nostro paese sono altri. "C'è troppa precarietà e incertezza, non sappiamo ancora cosa succederà il giorno dopo -è l'analisi- Cosa succede se una regione che oggi è gialla domani diventa rossa? Cosa succede dei biglietti, delle spese, chi rimborsa? Se si va di 15 giorni in 15 giorni per capire come andare avanti, è chiaro che una tournée non si può gestire così", si infervora.

Al governo "io chiederei di fare una analisi e una partenza adeguata sull'aperto, dove è più facile la gestione e anche più difficile la diffusione del contagio. Senza sottostare a numeri che non hanno senso, ma lavorando su presenze legate alla tipologia di spazi. Se c'è un campo sportivo, mille persone sono niente", ribadisce anche Spera. Che annuncia: "Nei prossimi giorni presenteremo al Ministero un allineamento rispetto ai documenti che avevamo presentato, e spero che stavolta vengano prese in considerazione", conclude.

(di Ilaria Floris)