Covid, Papa: abbiamo capito che ciò che conta sono i rapporti umani

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Image from askanews web site
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Roma, 8 gen. (askanews) - "'Ricominciamo con più umanità, guardando a Gesù, con la speranza nel cuore'. Questo sarebbe come il programma che io vi do, un po' un 'programma a casa'. Credo che può ispirarvi". Lo ha detto papa Francesco, ricevendo oggi in udienza, come riferisce l'Osservatore romano, i volontari dell'Associazione Santi Pietro e Paolo e auspicando che "il vostro prezioso servizio possa continuare ad essere testimonianza per chi incontrerete, in un contesto che risentirà ancora degli effetti della pandemia".

"Rincominciamo. Certamente - ha detto il pontefice - facendo tesoro di quanto si è vissuto, tenendo conto che siamo tutti un po' cambiati e, spero, migliorati, ma sempre pronti a servire secondo il motto della vostra Associazione: 'Fide constamus avita': 'Perseveriamo saldamente nella fedeltà dei nostri padri'".

"Con più umanità. Se siamo cambiati un po' tutti - ha osservato Francesco - è perché ci siamo resi conto, con quello che abbiamo vissuto, che ciò che veramente conta per la vita sono i rapporti umani. Tutti sentiamo il bisogno di volerci bene, di vivere più uniti, di sentirci rivolgere parole buone e incoraggianti e, a nostra volta, di donarle con uno stile di vita pieno di speranza. Vi incoraggio a continuare a mostrare questo volto con più umanità", ha aggiunto.

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