Covid, Papa (Confestetica): "Bene green pass solo ai dipendenti, ma resta nodo tamponati"

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Roma, 13 ott. (Labitalia) – "Parrucchieri ed estetisti non devono chiedere il green pass ai clienti, ma devono controllare che lo abbiano i propri dipendenti. Ovviamente siamo a favore del green pass, sempre meglio che stare chiusi. Inoltre, la nostra categoria è stata la prima a tener conto di tutte le misure anticontagio, mettendo in pratica il protocollo previsto per legge allestendo i nostri centri come delle sale operatorie. Del resto, noi siamo sempre attenti a prescindere dal Covid e nei nostri istituti vige sempre la regola della massima precauzione". Lo dice all'Adnkronos/Labitalia Roberto Papa, segretario nazionale Confestetica, associazione nazionale estetisti.

"Il green pass – spiega – è utile ma in Italia viene utilizzato malissimo. Oggi il green pass lo reputo quasi inutile, infatti perde la sua efficacia con i tamponati. Il tampone vale 72 ore, un lasso di tempo in cui ci si può ricontagiare più di una volta".

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