Covid, Pd: fondamentale riprendere il tracciamento in Lombardia

Red
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Milano, 19 feb. (askanews) - "A fronte di una crescita delle infezioni, dovute al diffondersi di varianti più infettive, la Regione Lombardia sta facendo meno tamponi molecolari rispetto al mese di novembre". E' quanto sostiene la consigliera regionale del Pd Carmela Rozza che ha raccolto i dati ed è la prima firmataria di una mozione con cui chiede all'assessora al Welfare, Letizia Moratti, "di riprendere il tracciamento e di farlo con i tamponi molecolari che, rispetto agli antigenici, che sono molto rapidi nel dare un risultato, risultano essere sensibilmente più affidabili anche nel rilevare le nuove varianti".

"Il calo dei tamponi è contenuto in queste cifre: se in tutto il mese di novembre si sono fatti almeno 248mila tamponi a settimana, con il picco di 305mila tra il 9 e il 15 novembre, nell'ultimo mese ne vengono effettuati tra i 153mila e i 175mila, a cui si aggiungono gli antigenici, intorno a 60mila nelle ultime tre settimane. La somma dei due tipi di tamponi, comunque, rimane sensibilmente inferiore ai numeri di novembre" ha spiegato Rozza, sottolineando che "dobbiamo lavorare perché la Lombardia vada in zona bianca, come la Val d'Aosta".

"Questo è un momento delicato, in cui bisogna portare avanti il piano vaccinale presto e bene ed è fondamentale fermare il diffondersi delle varianti" ha precisato la consigliera dem, sottolineando che "il tracciamento rimane uno strumento imprescindibile ma bisogna farlo con i tamponi molecolari che, invece, la Regione Lombardia sembra stia da un mese a questa parte rimpiazzando in parte con gli antigenici, che hanno una funzione diversa e che spesso non intercettano le varianti, oltre ad essere meno sensibili".

"Oggi stiamo facendo ogni settimana almeno 100mila tamponi molecolari in meno di novembre ed è un problema" ha continuato, concludendo "confido che l'assessore Moratti e tutte le forze politiche colgano la necessità di ripristinare almeno il livello di tracciamento che la Lombardia è stata in grado di dispiegare solo tre mesi fa: meno tamponi molecolari significa maggior libertà di circolazione per il virus che tutti vogliamo combattere".