Covid, per 3 giovani su 4 sport all'aperto o con app, 27% rinuncia

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Nella rosa delle attività quotidiane che più sono mancate ai giovani nel corso dell’ultimo anno, lo sport svetta in cima alla lista. E se nel complesso 3 intervistati su 4 dichiarano di aver trovato delle alternative (il 34,3% organizzandosi in casa con il supporto di 3 app/tutorial, il 27% rimodellando l’attività sportiva all’aria aperta), spicca il 27,7% che dichiara di non aver più praticato alcuno sport. Il quadro emerge dal 9° Rapporto di Ricerca annuale di “Generazione Proteo”, l’Osservatorio permanente sui giovani della Link Campus University, realizzato quest’anno in partnership con Grandi Scuole. Una ricerca che ha visto intervistati 1.812 studenti italiani degli ultimi anni delle scuole superiori, rappresentativi dell’intero territorio nazionale e delle diverse tipologie di indirizzo, e che restituisce l’identikit della 'Generazione post-Covid'.

A mancare dello sport, in particolare, è il benessere che esso fa provare (30,5%), ma anche gli spazi e l’ambiente (25,4%) così come le persone (20,6%) con cui esso è praticato. E anche nell'universo delle App che, nell’ultimo anno hanno popolato gli smartphone, soprattutto dei giovani, quelle relative a sport/fitness hanno avuto un incremento del 57%, il più alto, seguito dai servizi di delivery, dove si registra il 40,6% dei giovani, che però sostiene di non voler più usufruire di tali servizi a domicilio dopo la pandemia. Diversa la sorte di Amazon e Netflix, servizi che rispettivamente il 91,7% e il 90,4% continuerà a utilizzare.

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