Covid, per 6 italiani su 10 alimentazione gioca ruolo chiave -2-

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Roma, 26 giu. (askanews) - I dati sui consumi alimentari emersi dalla ricerca dell'EngageMinds Hub della Cattolica - condotta attraverso un sondaggio che ha coinvolto un campione con pi di mille persone perfettamente rappresentativo di tutta la popolazione italiana e realizzato con metodologia CAWI (Computer Assisted Web Interview) - non si limitano a fotografare la situazione attuale, ma si spingono a valutare le intenzioni di comportamento degli italiani. Secondo l'analisi del team di ricerca, coordinato dalla professoressa Graffigna e composto da Greta Castellini, Lorenzo Palamenghi, Mariarosaria Savarese e Serena Barello, emerge che nel prossimo futuro i consumatori italiani intendono incrementare gli acquisti di cibi ricchi in vitamine e antiossidanti. Una crescita valutata dall'indagine in +17% e che arriva a +28% tra coloro che si sentono "ad alto rischio di contagio" e a +33% fra coloro che hanno un titolo di studio elevato (master e/o dottorato).

Anche l'igiene lungo la filiera alimentare gioca un ruolo importante nella partita tra alimentazione e rischio percepito. Il 24% degli intervistati teme di poter contrarre Covid-19 a causa di possibili contaminazioni dei prodotti alimentari, dato ancora pi marcato al Sud e Isole (30%) e tra chi ha una specializzazione post lauream (35%). "L'attenzione per l'igiene degli alimenti non solo nelle fasi produttive, ma anche di trasporto e di manipolazione appare marcata e in crescita per via della paura del contagio - ha detto Graffigna -: il 70% del campione intervistato, infatti, dichiara che nei prossimi mesi star ancora pi attendo alla manipolazione degli alimenti e delle loro confezioni per prevenire il contagio da Covid-19. Per i consumatori oggi cruciale trovare nei punti vendita e nei locali adibiti alla somministrazione di alimenti rassicurazione circa la loro igiene nonch ricevere informazioni sulle regole igieniche per come trattare i cibi una volta portati a casa".

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