Dovremo fare la terza dose Pfizer

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(Photo: Noam Galai via Getty Images)
(Photo: Noam Galai via Getty Images)

Pfizer chiederà l’autorizzazione alle autorità di regolamentazione degli Stati Uniti nelle prossime settimane per distribuire una dose di richiamo del suo vaccino contro il Covid 19, per aumentare la protezione considerato l’incremento di nuovi ceppi di virus.

In un comunicato, l’azienda farmaceutica ha spiegato che esistono “dati incoraggianti”, che saranno resi pubblici nelle prossime settimane, sulla dose supplementare del vaccino, che aumenterebbe il livello di anticorpi da cinque a dieci volti se somministrata sei mesi dopo la seconda dose. “Pfizer-Biontech ritiene che una terza dose potrebbe essere di beneficio entro i 6-12 mesi successivi alla seconda dose per mantenere livelli più alti di protezione”, si legge nella nota.

Pfizer prevede, inoltre, di avviare nel mese di agosto studi clinici per una versione aggiornata del suo vaccino, che proteggerebbe meglio dalla variante Delta.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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