Covid, Pfizer fornirà a Usa 500 milioni dosi vaccino da donare a Paesi poveri

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Un operatore sanitario tiene in mano un flacone del vaccino Pfizer/Biontech contro il Covid-19

BERLINO (Reuters) - Pfizer e l'azienda partner tedesca BioNTech hanno raggiunto un accordo per fornire al governo statunitense 500 milioni di dosi del vaccino anti-Covid, da donare ai Paesi più poveri nei prossimi due anni.

Le due aziende hanno fatto sapere che forniranno 200 milioni di dosi nel 2021 e 300 milioni di dosi nel primo semestre del 2022, che gli Stati Uniti distribuiranno in seguito a 92 Paesi a basso reddito e all'Unione africana.

Il composto, che verrà prodotto presso il sito di produzione statunitense di Pfizer, verrà fornito senza scopo di lucro.

"La nostra partnership con il governo statunitense contribuirà a portare centinaia di milioni di dosi del nostro vaccino nei Paesi più poveri di tutto il mondo il più velocemente possibile", ha detto il Ceo di Pfizer Albert Bourla.

Le consegne delle prime 200 milioni di dosi inizieranno ad agosto e proseguiranno per tutto il resto del 2021, come comunicato dalle aziende, mentre la consegna delle 300 milioni di dosi per il 2022 è in programma tra gennaio e la fine di giugno del prossimo anno.

Il governo statunitense avrà anche la possibilità di richiedere dosi aggiuntive.

(Tradotto in redazione a Danzica da Michela Piersimoni, in redazione a Milano Gianluca Semeraro, michela.piersimoni@thomsonreuters.com, +48 587696616)