Covid, plasma iperimmune non riduce rischi peggioramento o morte - studio Iss-Aifa

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Convalescent plasma donated at Bloodworks in Seattle

MILANO (Reuters) - La terapia con il plasma dei pazienti guariti dal Covid-19 non riduce il rischio di peggioramento respiratorio o di morte.

Lo dice l'agenzia italiana del farmaco Aifa, presentando i risultati di uno studio promosso con l'Istituto Superiore di Sanità.

"Lo studio ha confrontato l'effetto del plasma convalescente ad alto titolo di anticorpi neutralizzanti, associato alla terapia standard, rispetto alla sola terapia standard in pazienti con Covid-19 e polmonite con compromissione ventilatoria da lieve a moderata", si legge nella nota.

Hanno partecipato allo studio 27 centri clinici distribuiti in tutto il territorio nazionale che hanno arruolato 487 pazienti (di cui 324 in Toscana, 77 in Umbria, 66 in Lombardia e 20 da altre regioni).

"Non è stata osservata una differenza statisticamente significativa nell'end-point primario tra il gruppo trattato con plasma e quello trattato con terapia standard", dice il comunicato.

"Solo nel caso dei pazienti con una compromissione respiratoria meno grave è emerso un segnale a favore del plasma che non ha però raggiunto la significatività statistica", conclude la nota.

(Emilio Parodi, in redazione a Milano Gianluca Semeraro, mailto:emilio.parodi@thomsonreuters.com; +39 02 66129523)

(Reporting by Emilio Parodi)