Covid, Pregliasco: ho paura, furia No vax ha avuto un’impennata

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Image from askanews web site
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Roma, 2 set. (askanews) - Il virologo Fabrizio Pregliasco, presidente di Anpas, l'Associazione nazionale delle pubbliche assistenze ammette: "Mentirei negando di essere preoccupato. Nelle ultime due, tre settimane, da quando si discute sul green pass, la furia dei No vax nei miei confronti ha avuto un'impennata" e "un po' di paura ce l'ho. Non vorrei che qualche psicopatico incontrandomi per strada mi riempia di sganassoni o qualche altra cosa. Come è successo a Berlusconi che nel 2009 si è beccato una statuetta del Duomo in viso".

Intervistato dal Corriere della Sera Pregliasco, che ha presentato denunce alla Digos, racconta che "negli ultimi giorni per proteggermi da eventuali aggressioni fisiche ho deciso di ridurre al minimo i miei spostamenti a piedi, di muovermi lo stretto necessario anche se finora sono stato avvicinato solo da persone che mi hanno manifestato solidarietà".

Anche lui, dopo Bassetti, SPeranza, Di Maio è stato minacciato. "Ci hanno preso gusto, questi signori. Il mio numero di cellulare e la mail professionale sono state postate su Telegram. Da allora mi telefonano per dirmi di tutto. Nella migliore delle ipotesi al mio pronto segue il silenzio, altrimenti insulti a gogò". E "su Instagram è un fioccare di bastardo, figlio di..., la pagherai. Credo che i mittenti siano leoni solo davanti alla tastiera però chissà che, a forza di beccarmi queste raffiche di ingiurie e frasi minatorie, qualcuno non passi alle mani preso da un raptus". "Mi sono appena sentito con l'avvocato del collega Matteo Bassetti, anche lui bersaglio di gente poco amichevole che gli si presenta addirittura sotto casa. Vorremmo concordare una linea comune. Abbiamo aperto una chat dedicata".

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