Covid, Pregliasco: "Positiva la capacità di tracciamento casi"

·1 minuto per la lettura
coronavirus pregliasco ondulazione contagi
coronavirus pregliasco ondulazione contagi

Il virologo Fabrizio Pregliasco ha parlato dell’aumento dei casi di coronavirus in Veneto, soffermandosi sull’ondulazione dei contagi, aspetto che preoccupa maggioramente. Il professore dell’Università di Milano invita sempre al mantenimento delle misure anticovid, mostrandosi però soddisfatto per la gestione epidemiologica sul territorio nazionale.

Pregliasco: “Preoccupato per ondulazione dei contagi”

Intervistato da Adkronos salute, il virologo Fabrizio Pregliasco ha commentato i dati rilevati in Veneto relativi ai contagi di coronavirus: “I 379 casi di oggi, con il focolaio importante in Veneto, sono un segnale spia di un’ondulazione che preoccupa. Anche se rispetto ad altri Paesi europei siamo ancora messi meglio. Penso sia positiva la capacità di tracciamento che sta emergendo a livello locale. Ma dobbiamo tenere alta la guardia“.

Nonostante l’impennata dei casi, il docente dell‘Università di Milano non mostra preoccupazione, ma fiducia: “È giusto essere ottimisti ma anche assolutamente prudenti e vigili per monitorare la patologia di cui ora vediamo la parte relativamente più buona”.

Fiducia nei test

Una fiducia ben riposta soprattutto nei tamponi:Stiamo vivendo una situazione sostanzialmente felice anche se la tendenza di questi giorni è al rialzo con bassissimo numero di casi, individuati con azione proattiva. Molti di questi soggetti sono asintomatici, che all’inizio dell’epidemia non riuscivamo a intercettare perché la carenza di tamponi faceva sì che questi ultimi venissero utilizzati solo su persone con sintomi”.

In conclusione, il virologo ricorda l’utilizzo della mascherina: “Non avrebbe assolutamente senso la tintarella col segno della mascherina, ma bisogna usarla quando serve”.