Covid, premier canadese ammonisce il suo popolo: "Non uscite"

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Coronavirus in Canada, Trudeau: “State a casa”
Coronavirus in Canada, Trudeau: “State a casa”

In seguito alla Festa del Ringraziamento del 12 ottobre, in Canada si registra un’impennata nella curva dei contagi di coronavirus, e per questo motivo in conferenza stampa il premier Justin Trudeau ha chiesto ai suoi connazionali di stare a casa. Nel caso la curva non diminuisca nelle prossime settimane, il governo sarebbe pronto a istituire un lockdown.

Coronavirus, Trudeau parla al Canada

L’emergenza coronavirus nelle ultime settimane si è aggravata anche in Canada, e il premier Justin Trudeau ha deciso di parlare in conferenza stampa ai suoi connazionali.

State a casa, se non volete compromettere le feste di Natale e Capodanno con un lockdown“. Così ha dichiarato Trudeau, alla luce dell’aumento sensibile dei contagi dell’ultimo mese. Secondo la responsabile del servizo sanitario Theresa Tam, la causa principale dell’aumento improvviso risale al 12 ottobre, giorno della Festa del Ringraziamento. In quella data, infatti, molte famiglie si riunirono come tradizione, nonostante le disposizioni governative lo sconsigliassero.

Ridurre i vostri contatti e le vostre riunioni sarà molto importante. E quello che faremo nei prossimi giorni e nelle prossime settimane determinerà quello che faremo a Natale“, ha affermato Trudeau al termine del suo intervento.

Vaccino in fase avanzata

Intanto qualcosa sembra muoversi per quanto concerne lo sviluppo di possibili vaccini anticovid. L’azienda canadese Medicago, assieme al colosso farmaceutico Gsk hanno predisposto la fase 2-3 di un vaccino.

Si prevede la partenza su gruppi di persone in Europa e America Latina, sulla base della somministrazione di due dosi, a distanza di 21 giorni. Inizialemente la fase 2 verrà condotta agli anziani e adulti sani, mentre la fase 3 valuterà la sua efficacia in base al placebo.