Covid, proposta commissione inchiesta Camera per indagare su Cina e fatti fino al 30 gennaio 2020

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Roma, 17 lug. (askanews) - E' approdata ieri in aula alla Camera per la discussione generale la proposta di una commissione parlamentare d'inchiesta monocamerale sulle cause dello scoppio della pandemia di Covid. La Commissione si occuperà però soltanto di indagare sul periodo antecedente al 30 gennaio del 2020. Resteranno fuori dagli accertamenti dell'organo monocamerale gli ultimi diciotto mesi, quelli in cui la pandemia ha travolto l'Italia. Nel mirino quindi ci sarà l'operato della Cina.

La commissione, si legge infatti all'articolo 2, "ha il compito di esaminare le eventuali responsabilità relative allo scoppio della pandemia di Covid e di accertare l'effettiva congruità del comportamento tenuto dalle autorità degli Stati di origine dell'infezione e colpiti per primi dall'infezione stessa, con riferimento al periodo antecedente alla dichiarazione dell'OMS del 30 gennaio 2020, rispetto all'obiettivo di prevenire la diffusione internazionale del contagio e di assicurare la pronta trasmissione delle informazioni rilevanti ai fini del contrasto della propagazione della pandemia".

I tempi d'esame in aula alla Camera della proposta di commissione di inchiesta non si preannunciano però brevi: il documento è al settimo punto dell'ordine del giorno di una seduta, quella di martedì, che inizierà alle 15.

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